FdI dedica il circolo di Casalgrande a Umberto Farri , sindaco assassinato da killer comunisti
Del Bue: “Non dimenticate che fu un socialista perseguitato dal fascismo”

Fratelli d’Italia intitolerà il suo nuovo circolo di Casalgrande a Umberto Farri, il sindaco socialista trucidato nell’agosto 1946 da killer comunisti (ma autori e mandanti del delitto sono mai stati processati). Lo annuncia il coordinatore provinciale Fdi Alberto Bizzocchi, che in una nota fa il punto sulla crescita organizzativa delpartito nel reggiano.

Raggiunto il numero necessario di iscritti, il circolo casalgrandese sarà presieduto da Ramona Zambelli, mentre è imminente l’apertura del circolo “Bassa reggiana” a Rolo guidato dalla professoressa Maria Cristina Camurri. Ulteriore obiettivo – aggiunge Bizzocchi – l’apertura entro l’anno di due circoli in val d’Enza,a Canossa e a Montecchio.

Dunque, anche dopo il circolo di Scandiano intitolato a don Carlo Terenziani, di cui è presidente Elena Diacci, anche la nuova struttura territoriale di Casalgrande viene dedicata alla memoria di un caduto del “triangolo della morte”: e questa volta a un sindaco socialista, che fu perseguitato sotto il fascismo.

Umberto Farri

La decisione viene commentata da Mauro del Bue, ex deputato del Psi e direttore dell’Avanti! on line. Del Bue non nasconde la sua soddisfazione per la riscoperta di Umberto Farri (di recente gli è stata intitolata la sala consiliare di Casalgrande) tuttavia si augura che Fratelli d’Italia non dimentichi che Farri “fu picchiato e licenziato dai fascisti”. E che fu sindaco della Liberazione, come lo era stato “anche prima del fascismo”.

DEL BUE: BENE, MA NON DIMENTICATE CHE FARRI FU UN SOCIALISTA PERSEGUITATO DAL FASCISMO

DI MAURO DEL BUE, Direttore dell’Avanti! on line

Nessuno può impedire a nessuno di intitolare un circolo di un partito a un personaggio che appartiene alla storia di un altro partito. Anzi fa piacere che in molti oggi riscoprano Umberto Farri, fino al 1990 praticamente dimenticato da tutti. Recentemente il nuovo sindaco Daviddi ha intestato a Farri la sala del Consiglio comunale di Casalgrande. Certo quando si ricorda un uomo bisogna ricordarlo per quello che quest’uomo é stato. Farri é stato vittima della feroce violenza del dopoguerra e chi l’ha ucciso portava un fazzoletto rosso per mascherarsi. Su di lui non si é mai fatto giustizia. Ma il suo ferale attentato seguiva di un mese quello fortunatamente non mortale al sindaco socialista di Reggiolo Egisto Lui, e per il suo agguato furono condannati due ex partigiani comunisti. Poco distante da lì, vicino a Sassuolo, era stato ammazzato il fratello dell’on. Alberto Ferioli. E per anni si é ritenuto che i suoi carnefici potessero essere gli stessi che avevano assassinato Farri.

Resta il fatto che Umberto Farri era un socialista e un antifascista militante. Dai fascisti fu picchiato e licenziato dal suo posto di lavoro. Fu poi presidente del Cln di Casalgrande. E sindaco, lo era stato anche prima del fascismo, della Liberazione. Non vorrei che di tutto questo la sezione di Fratelli d’Italia di Casalgrande si fosse dimenticata. Spero di no”.

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