Ecosistema urbano: Reggio al quinto posto nella classifica Legambiente

9/11/2020 – Reggio Emilia si colloca al 5° posto nella classifica 2020 “Ecosistema urbano-Rapporto sulle performance ambientali delle città” realizzata da Legambiente e Ambiente Italia, che hanno monitorato, in 104 città italiane, 18 parametri in grado di definire le città più green e sostenibili.

Nella classifica – giunta alla ventisettesima edizione e pubblicata oggi dal Il Sole 24Ore – Reggio Emilia guadagna 7 posizioni rispetto allo scorso anno ed è prima fra le città capoluogo dell’Emilia-Romagna.

Mobilità sostenibile, in particolare estensione e sviluppo della rete ciclabileraccolta differenziatanumero di alberi per abitante; progetto ‘Reggio Emilia città senza barriere’ sono gli indicatori che hanno spinto Reggio Emilia nel top five della classifica, nonostante la situazione difficile per lo smog: a oggi sono ben 48 le giornate di sforamento delle Pm10 dall’inizio dell’anno, considerando anche i mesi di lockdown .

Ecco la posizione di Reggio nelle classifiche di dettaglio.

 

  • 1° posto per estensione della rete di piste ciclabile (metri equivalenti ogni 100 abitanti): 44,4 metri equivalenti di ciclabili e Zone 30 ogni 100 abitanti. Anche nel 2019, Reggio Emilia fa registrare il valore più alto con 5 chilometri di piste e 3 chilometri di Zone 30 in più rispetto all’anno precedente (30 chilometri di ciclabili in più negli ultimi 6 anni);
  • 4° posto per numero di alberi collocati in aree urbane di proprietà pubblica (strade, piazze, parchi) ogni 100 abitanti: 46 alberi ogni 100 abitanti;
  • 5° posto per raccolta differenziata dei rifiuti, potenziata con metodo porta: 82,9% del raccolto con questa modalità virtuosa. Questa modalità di raccolta è stata estesa nell’arco di 5 anni a 120.000 cittadini reggiani;
  • Reggio Emilia città senza barriere, oltre contribuire al punteggio generale, ha ricevuto quella che si potrebbe definire una “menzione d’onore”. Si descrive il progetto e si legge, fra l’altro, nel rapporto: “Partito con uno stanziamento di 600 mila euro, si è ormai radicato a Reggio Emilia e oggi ogni settore della Pubblica amministrazione, ma anche i soggetti privati, hanno ben presenti gli obiettivi del progetto che coinvolge anche gli ambiti culturali della città”.

Risultano buoni, nello studio sull’Ecosistema urbano, i numeri indici legati all’inquinamento atmosferico (nonostante, come detto, i 48 giorni di sforamento delle Pm109 , stabili e positivi i consumi idrici e le energie rinnovabili. Il monte di rifiuti prodotti cresce però dai 695 chili pro capite all’anno, ai 699 del 2019. Fra le annotazioni positive anche l’aumento, nel 2019, di passeggeri del servizio di trasporto pubblico (dagli 87 viaggi per abitante all’anno, a 100).

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