E’ di nuovo emergenza smog
Fermi sino a giovedì anche i diesel euro 4
Riscaldamento max 19°

30/11/2020 – Da sei giorni Reggio Emilia accusa lo sforamento continuo dei livelli limite di Pm10, con il picco registrato sabato 28 di 14 migrogrammi per metro cubo d’aria, la performance peggiore nella regione insieme a Modena (17) Da domani non potranno circolare nell’area urbana di Reggio Emilia anche i veicoli diesel euro 4. Di conseguenza nel comune capoluogo scattano le misure emergenziali per il contenimento degli inquinanti previste dalla Regione a partire da domani, martedì 1 dicembre, sino a giovedì 3 dicembre compreso,

Gli sforamenti delle concentrazioni delle pm10 registrati nei giorni scorsi  fanno entrare in vigore ulteriori limitazioni al traffico, come previsto dal Piano Aria integrato regionale (Pair) messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna di concerto con i Comuni capoluogo e in accordo con le Regioni della Pianura Padana, per contenere gli inquinanti e migliorare la qualità dell’aria nel difficile – per concentrazioni di Pm10 oltre i limiti consentiti – periodo autunnale e invernale.

iN ARANCIONE I GIORNI DI SFORAMENTO

Lo stop dei diesel euro 4 si aggiunge a quello già in vigore per i veicoli

– a benzina Euro 0 (pre Euro) e Euro 1

– diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3

– commerciali diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3

– ciclomotori e motocicli Euro 0

Tale restrizione si applica nell’area urbana della città dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 18.30 e in tutte le domeniche.

Restano inoltre in vigore il divieto, su tutto il territorio comunale, di utilizzo di biomasse legnos e(legna, pellet, cippato, altro) per riscaldamento domestico nelle unità immobiliari dotate di riscaldamento multicombustibile (in presenza quindi di un impianto di riscaldamento alternativo):

– nei generatori di calore con classe di prestazione emissiva fino a 2 stelle comprese fino al 10 gennaio 2021 e fino a 3 stelle comprese dall’11 gennaio 2021

– nei focolari aperti o che possono funzionare aperti.

È inoltre obbligatorio mantenere il riscaldamento domestico fino a un massimo di 19°C (con deroghe per scuole, ospedali, case di cura, sedi di attività sportive; e 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali) ed è vietata qualsiasi forma di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio… ). Vietato inoltre lo spargimento di liquami zootecnici.

Per garantire il rispetto dei provvedimenti verranno intensificati i controlli su tutta l’area urbana da parte della Polizia municipale con sanzioni per le inadempienze.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *