Come stanno i nostri vecchi? Basterebbe una videochiamata
“Dramma nelle strutture anziani: si faccia sentire il consiglio comunale unito”

DI CINZIA RUBERTELLI*

Cinzia Rubertelli

9/11/2020 – “La preoccupazione per ciò che accade nelle strutture per anziani a causa del dilagare del Covid è grande. Come Alleanza Civica da mesi poniamo l’attenzione verso le condizioni degli anziani, i cui diritti sono spesso negati, specie in questa fase emergenziale. I dati forniti dalla Comunità Sant’Egidio ci dicono che, nella prima fase della pandemia, il 50% delle morti di anziani, in Italia come in altri paesi europei, si è verificata nell’ambito delle residenze sanitarie. Sappiamo inoltre che l’assenza, a volte totale, di comunicazione verso l’esterno ha portato molti, tra i residenti in case di riposo e Rsa, a lasciarsi andare a causa della solitudine.

Come Alleanza Civica abbiamo presentato una mozione che impegna la giunta Vecchi a garantire, nelle strutture di Rete Reggio Emilia, il diritto di parenti, amici e volontari ad avere notizie di chi è ospite delle residenze; a favorire la comunicazione attraverso dispositivi di cui molte Rsa e case di riposo sono ancora sprovviste, come il sistema delle videochiamate.

Villa Le Mimose, Asp Reggio Emilia

Nella mozione chiediamo, inoltre, di definire protocolli per permettere le visite, eventualmente facendo prima i tamponi e comunque garantendo un sufficiente distanziamento; d’incentivare tutti i programmi che favoriscono la domiciliarità dell’assistenza e delle cure nonché le reti di protezione territoriale, per aiutare le persone a restare a casa e di sviluppare forme alternative di assistenza, come il cohousing.

L’auspicio è quello di trovare – su quello che potrebbe diventare un vero e proprio piano d’intervento a favore degli anziani – ampia convergenza di vedute e d’intenti in sala del Tricolore”.

*Capo Gruppo Alleanza Civica, consiglio comunale di Reggio Emilia

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