Vaccino influenza, richieste-boom
L’ Ausl ha sospeso le prenotazioni

24/10/2020 Boom di richieste di vaccinazioni antifluenzali anche a Reggio Emilia. Ogni previsione è stata travolta e così, a secco di dosi, il servizio di Igiene pubblica dell’Ausl di Reggio Emilia è costretto a sospendere le prenotazioni. Il blocco è già in atto da alcuni giorni.

Lo ha annunciato il direttore sanitario Ausl Nicoletta Natalini, nel corso della conferenza stampa in remoto tenuta insieme al direttore generale Ausl Cristina Marchesi e al direttore sanitario del presidio ospedaliero Giorgio Mazzi.

“Le richieste sono altissime – ha confermato Natalini – in una dimensione senza precedenti. I vaccini vanno ordinari in aprile e noi, in previsione di un notevole aumento, abbiamo prenotato il 40% di dosi in più rispetto al 2019. Ma non potevamo prevedere un aumento delle richieste come quello che si sta verificando in questi giorni E d’altra parte la case farmaceutiche più di tanto non riescono a produrre”.

Cristina Marchesi e Nicoletta Natalini

Le categorie che hanno la precedenza nella vaccinazione antinfluenzale sono le persone oltre i 65 anni, i malati cronici, i bambini con patologie croniche e le donne in gravidanza. Poi vengono le categorie che svolgono mansioni di pubblica utilità (medici e personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco etc., persone che assistono altre persone, famigliari di persone a rischio etc.).

“Ora – ammette la direttrice sanitaria – nonostante l’approvvigionamento di vaccino molto superiore al passato, dalle categorie di pubblica utilità sono arrivate ottomila prenotazioni solo nella prima settimana, mentre l’anno scorso erano state complessivamente tremila per tutta la campagna vaccinale”. Una quantità imprevista e forse imprevedibile.

Il sito dell’Ausl con la comunicazione del blocco

Da qui la decisione del servizio Igiene pubblica di sospendere le prenotazioni, in vista ovviamente dei rifornimenti. Resta la possibilità di comprare il vaccino a proprie spese in farmacia, sempre che si trovi ancora.

Ma le persone che in questo momento non possono ottenere la vaccinazione, non devono per questo sentirsi discriminate – ha aggiunto la direttrice generale Cristina Marchesi – E’ bene sapere che le precauzioni individuali per il Covid – distanziamento sociale, mascherina igienizzazione delle mani – funzionano anche come protezione dall’influenza. Se viene mantenuta, la procedura del distanziamento sociale costituisce di per sé una protezione molto importante”.

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Una risposta a 1

  1. glauco bertani Rispondi

    23/11/2020 alle 16:31

    Ancora non sono stato vaccinato pur avendolo prenotato in ottobre. Ho 74 anni

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