Va a vendemmiare nella vigna di un altro: “Tanto l’uva è secca”, e si becca denuncia per furto

11/10/2020 – E’ andato a vendemmiare nella vigna di un altro, naturalmente senza chiedere permesso. Quando la padrona del campo lo ha sorpreso sul fatto, lui ha risposto alle sue rimostranze con un lapidario “è secca”, intendendo così che faceva danni, e anzi che magari esercitava un diritto di spigolatura. Il fatto è accaduto in un fondo agricolo della Barcaccia di San Polo: la faccia tosta non ha salvato il vendemmiatore clandestino, un signore di 70 anni di Quattro Castella, si è beccato una denuncia per furto, anche alla luce della notevole quantità di uva indebitamente tagliata: quando è arrivata la padrona, si era già fatto un filare e stava attaccando il secondo.

A formalizzare la denuncia ai carabinieri di San Polo d’Enza è stato lo stesso proprietario del fondo preso di mira, che ha mostrato anche le foto del ladro e della sua auto scattatecon lo smartphone dalla moglie quando ha scoperto il furbastro. Arrivata nel podere per tagliare un po’ d’uva per il pranzo ha visto l’auto e l’estraneo che, forbici alla mano, si apprestava a ripulire il secondo filare. Aveva già due secchi colmi d’uva, li ha svuotati ed è balzato sull’auto, sul cui cofano erano già posati una trentina di chili di uva. Le foto e le indagini dei carabinieri hanno incastrato il contadino clandestino, deferito per furto alla Procura di Reggio Emilia.

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