Sprofonderemo nel ridicolo?
Emergenze Covid, il telefono c’è ma è sempre intasato
Strillettera di Daviddi all’Ausl: “Subito una linea h 24 per i medici

29/10/2020 – “Occorre che i medici di base, oggi in prima linea contro il Covid, vengano agevolati nell’importante e difficile lavoro che stanno compiendo in prima linea: altrimenti si rischia che la loro fondamentale funzione diventi impossibile da esercitare.

Per questo è fondamentale che i medici abbiano a disposizione un numero di telefono dell’azienda sanitaria attivo 24 ore su 24 per chiedere i tamponi necessari al riscontro dell’infezione e per ottenere risposte su tutti i problemi connessi all’emergenza. Purtroppo la linea telefonica attualmente attiva è disponibile solo dalle 8 alle 13 ed è spesso intasata: in questo modo, i medici che hanno bisogno di un confronto urgente con l’Ausl, sono costretti a stare in coda anche tempi dai 20 ai 40 minuti prima di poter comunicare con un responsabile”.

Giuseppe Daviddi

E’ il sindaco di Casalgrande, Giuseppe Daviddi, a chiedere attenzione rispetto alle esigenze dei medici di base: “Hanno un’incombenza pesante, come quella di diagnosticare in prima battuta la malattia da Covid 19: per questo motivo, dovrebbero essere agevolati in tutto. Invece purtroppo non solo non hanno ricevuto le dosi necessarie alle vaccinazioni antinfluenzali: anche sul fronte della loro attività contro l’epidemia, si trovano a dover affrontare difficoltà inattese.

La strillettera di Ron Weasley

Infatti, la loro possibilità di dialogare con l’Asl sul tema covid dipende da un numero di telefono intasato di chiamate, il cui orario giornaliero di funzionamento è stato recentemente ridotto alla sola mattinata. In qualità di sindaco di Casalgrande ho contattato i responsabili del servizio, manifestando loro la necessità di aumentarne l’orario il prima possibile, e di mettere a disposizione più personale alla risposta, per facilitare il lavoro dei medici di base”.

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