Spacciatore tunisino aggredisce i carabinieri, ma viene arrestato

1/10/2020 -Alla vista dei Carabinieri si è disfatto di un bilancino di precisione dandosi alla fuga.  Quando lo hanno raggiunto, non ha esitato a picchiare i militari che, seppur contusi, sono riusciti a bloccarlo: così un tunisino di 30 anni, disoccupato, è finito dentro con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Contestata anche la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Aveva con sè ancora un grammo di hascisc, ben 1.600 euro in contanti ritenuti provento mercato illegale, e un cellulare zeppo di messaggi con i clienti.

Ieri mattina un’auto civetta dei Carabinieri della sezione operativa di Reggio Emilia ha intercettato in via Repubblica un’auto con  3 persone, di cui il conducente e il passeggero seduto davanti noti ai militari per i loro precedenti. L’auto veniva seguita fino a via Tolstoj dove il conducente fermava  la marcia. Il passeggero seduto dietro, che evidentemente si era accorto dei carabinieri, ha aperto la portiera disfacendosi di un oggetto e scappando di volata. Quando è stato raggiunto ha colpito eminacciato i militari, che tuttavia lo hanno bloccato. L’oggetto di cui si era disfatto era appunto un bilancino di precisione con tracce di pesatura dell’hascisc. Dalla perquisizione personale è saltato fuori il resto. Il conducente e dell’altro passeggero, per una volta puliti, sono stati rilasciati.

Al Pronto soccorso i due carabinieri sono stati curati per contusioni guaribili in 5 e 7 giorni.

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