San Francesco, abbiamo un problema
Don Ranza avverte: “Campanile, situazione di rischio. Chiesto da tempo intervento urgente, la chiesa va chiusa”

3/10/2020Don Franco Ranza, l’ex parroco di San Francesco e San Nicolò, lancia l’allarme sulla situazione della chiesa di San Francesco, uno dei templi più importanti di Reggio Emilia, dove sono custoditi autentici tesori di storia e d’arte. La chiesa attualmente è sede, per decisione e sotto la sorveglianza del Vescovo, degli incontri di preghiera del movimento sorto intorno alla figura carismatica di Angelo Rovereto.

La chiesa di San Francesco a Reggio Emilia

In un comunicato diffuso ai media, Don Ranza sostiene che la chiesa dovrebbe essere chiusa al culto perchè il campanile ha dei problemi di stabilità (pericolante?) che sono noti alla Curia e alla Regione, problemi che potrebbero compromettere l’intero edificio.

L’esternazione è arrivata proprio alla vigilia della festività di San Francesco, appunto domenica 4 ottobre nella quale – sottolinea l’ex parroco, “è programmata una solenne funzione religiosa nella chiesa di San Francesco, nel centro di Reggio”.

“Preoccupa la situazione di rischio, per i fedeli – si legge nella nota – derivante dalle condizione del campanile di cui è stato chiesto da tempo alla Regione Emilia-Romagna, dallo scrivente Don Ranza e dall’ufficio tecnico della Diocesi, un intervento urgente di consolidamento della struttura, che nello stato attuale potrebbe mettere in pericolo la sicurezza della chiesa stessa, che costituisce dei principali patrimoni storici, artistici e architettonici del centro storico di Reggio Emilia”.

“Da tempo è stata notificata la necessità di un intervento urgente sottolinea ancora Don Ranza – che comporta inevitabilmente la temporanea sospensione del riti religiosi, nonché l’attività del Movimento ospitato”.

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