Processo Bibbiano Angeli e Demoni
Il 30 ottobre udienza preliminare
Governo parte civile? “Stiamo valutando”

21/10/2020 – Il ministero della Giustizia sta valutando di costituirsi parte civile nel processo, ormai imminente, scaturito dall’inchiesta “Angeli e Demoni” sulle irregolarità negli affidi di minori in provincia di Reggio Emilia.

Il 30 ottobre è fissata nel Tribunale della città del Tricolore l’udienza preliminare per decidere sulle richieste di rinvio a giudizio formulate dalla Procura
reggiana per 24 persone, tra cui l’ex responsabile dei servizi sociali della val d’Enza Federica Anghinolfi, lo psicoterapeuta Claudio Foti e il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti.

Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di falso, estorsione, truffa, abuso d’ufficio, peculato, favoreggiamento, falsità in perizia, violenza privata, maltrattamenti, lesioni personali, minaccia, frode processuale e false dichiarazioni agli organi inquirenti. In vista della prima udienza, il senatore
Enrico Aimi (Forza Italia) ha sollecitato in
un’interrogazione il Governo a chiarire se si costituirà come parte offesa come “più volte e in svariate occasioni” il ministro Alfonso Bonafede ha lasciato intendere.


Nella sua risposta scritta lo stesso ministro afferma che “la questione è attualmente all’esame degli uffici deputati che hanno avviato l’attivita’ istruttoria propedeutica alla formulazione delle valutazioni di competenza in ordine all’eventuale costituzione di parte civile del ministero, con l’interessamento degli uffici giudiziari coinvolti a vario titolo e tenuto conto delle indicazioni di massima già fornite al riguardo dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Bologna
in occasione dell’invio dell’avviso di fissazione dell’udienza preliminare”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.