Paolo Cantù confermato direttore generale e artistico dei Teatri sino al 2023

23/10/2020 – Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione I Teatri Reggio Emilia ha rinnovato all’unanimità per il triennio 2021-2023 l’incarico a Paolo Cantù, quale direttore generale della struttura, con deleghe anche sulla parte artistica. 

Una conferma” motivata dai risultati raggiunti – si legge in una nota de I Teatri – sia in termini di qualità dell’offerta culturale sia di gradimento del pubblico, dall’impegno nel miglioramento della struttura e dalla generosità con la quale ha condiviso le sue esperienze”.

Paolo Cantù

Paolo Cantù, 45 anni, milanese, laureato con lode in Filosofia Teoretica presso l’Università Statale degli Studi di Milano, è stato – tra gli altri incarichi precedenti il suo arrivo a Reggio – direttore organizzativo del Teatro della Cooperativa di Milano, della Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino, del Teatro Franco Parenti di Milano e, fino al 2017, direttore della Fondazione Piemonte dal Vivo.

Nei primi tre anni di guida generale e artistica dei Teatri, ha lavorato in continuità con le gestioni precedenti, rivolgendo particolare attenzione ad aprire il più possibile i Teatri alla città e ad avvicinare nuovo pubblico. Ha creato reti di collaborazioni con le istituzioni cittadine e realizzato progetti in partnership con soggetti nazionali e internazionali.

Arrivato a Reggio quando già il mondo del teatro italiano stava affrontando sfide difficili si è trovato in questi mesi a dover fronteg giare la pandemia e la conseguente chiusura dei Teatri, a cui ha reagito, con il sostegno del CdA e il pieno e costante appoggio della struttura, proponendo un’idea di teatro come bene primario e accessibile a tutti”.
“La conferma di Paolo Cantù a direttore della principale istituzione culturale della città è il giusto riconoscimento al lavoro svolto in questi tre anni – afferma il sindaco Luca Vecchi, che è anche presidente della Fondazione I Teatri  – In un momento nel quale c’è più che mai bisogno di difendere cultura e sapere nei nostri territori, siamo certi che il direttore Cantù saprà lavorare ancora una volta con saggezza e spirito innovativo”. 

Nel suo ringrazimento per la riconferma, Cantù sottolinea che  “in piena sintonia con il CdA, con la competenza e l’impegno di tutti i colleghi della Fondazione, abbiamo costruito solide basi sulle quali sviluppare con rinnovata energia il progetto dei prossimi tre anni. Insieme affronteremo questa complicata fase emergenziale, nella quale diventa ancor più importante rivendicare il nostro esserci e il ruolo della cultura e del teatro come parte dell’identità sociale e civile del nostro Paese”.

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