Ma il gigante malato non durerà in eterno
“E’ già tempo di costruire la nuova Italia”
(Invito alle forze divise del centro-destra)

DI MARCO EBOLI

Marco Eboli

28/10/2020 – La riflessione di alcuni giorni fa di Dario Caselli è uno stimolo troppo interessante per lasciarlo cadere nel vuoto. Partendo dall’assunto che, in ogni ambito, il PD, da anni senza il conforto di una vittoria elettorale, è al Governo. Dall’anno scorso, ad onor del vero, anche per errori, sottovalutazioni, chiamatele come volete, del leader della Lega Salvini che staccando la spina ad un Governo che avrebbe fatto bene a non sostenere dall’inizio, ha finito per riportare al potere il PD, partito morto e marginale, ora deus ex machina del Conte bis.

Gramsci insegnava (e anche il PD, erede del PCI e prodotto della fusione a freddo con i cattolici progressisti, lo continua ad attuare) che occupando magistratura, informazione e cultura, si gestisce il potere.

Il “gigante malato” per parafrasare il titolo di un noto libro di Ronchey, segnala vistose crepe. Il sistema cooperativo, fucina di amministratori e cassaforte, dalla quale talvolta attingere, è in crisi nera. Nell’ambito culturale sono sempre più frequenti le voci di dissenso, anche rispetto all’attuale Governo giallorosso. Si pensi a Cacciari, Rampini, Fusaro, Sansonetti, per citarne alcuni.

Luca Palamara

Il caso Palamara, con addentellati anche locali, si è concluso con la sua radiazione di Palamara medesimo dalla Magistratura, ma i suoi “beneficiari” siedono tutti ai loro posti. Cresce però un movimento trasversale di magistrati indipendenti che si ribellano allo status quo e se solo avessero la sponda istituzionale del silente Presidente della Repubblica Mattarella, che presiede anche il CSM, potrebbe, finalmente portare ad una spoliticizzazione delle nomine apicali nelle Procure, restituendo al merito ed ai titoli di ciascun magistrato, i prevalenti requisiti per accedervi.

Il centrodestra, unica alternativa al Governo giallorosso, che governa 15 regioni su 20, oltre al popolo ha anche leader, i quali forse, colpiscono lo stesso obiettivo ma non marciano sempre compatti. La situazione attuale non è però favorevole ad un rapido cambio di governo.

Il Covid 19 con tutte le drammaticità, per il Governo giallorosso è una garanzia di durata. La pandemia, seppur stiamo purtroppo vivendo la seconda ondata, con il Governo totalmente impreparato, non durerà in eterno, come invece ci vorrebbero far credere, ed allora per tutti gli uomini e donne di buona volontà è già tempo per iniziare a costruire l’Italia che sarà.

*Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia

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