“Ho cercato in tutta Europa barelle speciali per i contagiati
e alla fine le ho trovate alla Northwall di Albinea”
L’incredibile storia di un’eccellenza tecnologica reggiana

DI ALESSANDRO RANIERO DAVOLI


1/10/2020 -Quanto sto per raccontare è una storia imprevista e sorprendente. A giugno di quest’anno mi ha telefonato un amico ingegnere, chiedendomi di fargli un favore.
Lui impegnato nelle sue molte attività, (è il responsabile della sicurezza nucleare di vari siti italiani, e di tutto quanto di radioattivo passa per discariche, acciaierie e inceneritori in Italia, o meglio di quanto non deve entrare), è stato incaricato da una azienda di elisoccorso medico di trovare e fornire “barelle per bio contenimento“, da utilizzare per il trasferimento urgente di pazienti contagiati da Coronavirus Sars 2, ovvero con sintomi gravi da COVID19.

Queste barelle, non sono semplici lettighe, sono involucri a tenuta d’aria, a pressione negativa, completi di filtri sofisticati in entrata e in uscita, vie d’accesso sigillate per il trattamento del paziente, sensori, sistemi di aggancio e infine pompa per la depressione.

Sono una barriera efficace contro i virus, COVID19, Ebola, batteri (TBC, ecc.), prodotti chimici tossici e pulviscolo radioattivo.

L’aria viene ricambiata, per far respirare il paziente, e la pressione stabilmente mantenuta negativa di alcuni millibar, per far sì che anche nell’improbabile evenienza che il contenitore venga forato, (ed è molto difficile perché il film plastico che costituisce l’involucro è estremamente resistente), l’aria dall’interno non esca, ma ne entri eventualmente dall’esterno per la pressione superiore. Questo a protezione del personale medico, infermieristico e dei piloti. L’interno dell’elicottero è protetto da contaminazioni, quindi il mezzo è immediatamente disponibile per altri trasporti sanitari.

Sono subentrato alla ricerca di questi dispositivi pensando che in due tre giorni li avrei trovati. No, dopo telefonate e mail in Spagna, Germania, Inghilterra, Israele e Romania, ho rintracciato alcuni produttori, ma delle barelle per bio contenimento neanche l’ombra. In Europa le organizzazioni sanitarie dei vari Paesi erano alla ricerca frenetica di questi dispositivi.

L’AUSL di una regione italian (ometto il nome, per non creare imbarazzi…) aveva già acquistato sistemi per il bio contenimento, ma quando hanno provato a caricarli sugli elicotteri, si sono accorti che non entravano! (Potenza dei burocrati delle centrali uniche di acquisto: non avevano misurato la dimensione massima dei pianali degli elicotteri, da portellone a portellone).

Adatte al vano di carico degli aerei come i C 130 militari, altri aerei cargo e ambulanze, non entravano assolutamente dentro agli elicotteri, dai più piccoli e medi come gli Airbus H145, agli ottimi Agusta – Westland AW169 e AW139, più recenti aeromobili bi – turbina progettati e prodotti dall’italiana Leonardo. (AW169, quello che si vede nella foto).

Va da se che diverse centinaia di migliaia di euro sono stati buttati. Durante l’emergenza i prezzi sono saliti sino a cifre scandalosamente alte, 34/37 mila euro ciascun: moltiplicatele per decine in ogni regione…

Non è finita: mentre cominciavano ad arrivare offerte da nazioni come la onnipresente Cina, ci si è accorti con sorpresa, (sempre i soliti passacarte da scrivania, dei ministeri e delle direzioni centrali AUSL), che sugli elicotteri possono essere caricati solo dispositivi testati e certificati da EASA (European Aviation Safety Agency, Agenzia europea per la sicurezza aerea), quindi non quelle strane sacche di materiale plastico inconsistente proposte da aziende cinesi.

Da parte mia stavo ormai disperando di poterle trovare con i requisiti richiesti. Dopo una pausa di più di due mesi, si inizia a parlare di seconda ondata. I burocrati si risvegliano, e con loro anche le varie compagnie che in Italia hanno in gestione il soccorso elicotteristico sia primario che secondario per conto delle regioni.

Improvvisamente, in agosto, mi viene in aiuto la fortuna e l’amico Jacopo Fiorentini, presidente della Croce Verde di Castelnovo Monti, al quale avevo chiesto se avessero quel tipo di dispositivo medico; mi risponde che non ne hanno ma mi fornisce il nome di un imprenditore di Castelnovo Monti, il dottor Nicola Campani.

Nicola Campani e Sabino Preziosi

Fondatore e amministratore della NORTHWALL Srl, terza azienda al mondo (!), nel settore aeronautico, per la produzione di caschi per piloti e assistenti di volo. Jet, elicotteri, sia militari che civili … una scoperta. Eppure Northwall, un vera eccellenza mondiale, non è in capo al mondo: ha la sede legale a Felina di Castelnovo Monti e la sede operativa ad Albinea

Parlo con Nicola, anzi il dottor Campani, anche se lui non ci tiene. Laureato geologo, dopo essere stato per anni presidente del SAER, Soccorso Alpino Emilia Romagna, e uno dei componenti della vittoriosa spedizione reggiana all’8000 himalayano Gasherbrum 2, ha impiantato una dinamica azienda, conosciuta in tutto il mondo, ma molto riservata nelle comunicazioni.

Bene, l’unica barella per bio contenimento che può essere caricata sugli elicotteri, con tanto di test superati e di certificazioni raggiunte, tra le quali quelle indispensabili di EASA e ENAC, ce l’ha proprio NORTHWALL che la importa in esclusiva per tutta Europa, Giappone e Australia inclusa.
Questo importante dispositivo medico, adatto al trasporto in sicurezza sia per il paziente che per gli operatori sanitari e piloti, è il sofisticato sistema a pressione negativa, CAPSULS™ Patient Isolation Unit prodotto da ISOVAC Products LLC, Illinois. USA.

Nicola Campani con la barella per biocontenimento

Northwall non si limita a fornire il dispositivo medico, ma organizza anche il corso per preparare i medici rianimatori, il personale infermieristico e i piloti, all’approntamento e all’utilizzo del sistema di bio contenimento.
Ho quindi avuto l’onore di essere presente alla prima dimostrazione e aver facilitato la prima fornitura ad una società elicotteristica, ELITALIANA, che è la più antica compagnia di soccorso medico, primario e secondario, presente in Italia.
ELITALIANA, oltre a fornire l’elisoccorso per la regione Lazio e per la regione Calabria, risponde a tutte le chiamate che provengono dalla Santa Sede, ovvero lo Stato del Vaticano.
E se occorre, ma Dio sicuramente veglia su di lui, anche per il trasporto del Santo Padre, Papa Francesco …

Ultima nota. Nicola Campani non è la prima volta che svolge un incarico per il Vaticano: già da molti anni è in funzione il sistema d’emergenza per il recupero sanitario rapido, all’interno della della cupola di San Pietro, progettato e installato proprio dal nostro concittadino Campani.
Nel caso di malori, le persone vengono imbragate e calate rapidamente per le cure del caso sul posto o per il trasporto celere in ospedale.

Sono rimasto fortemente colpito dall’energico e brillante dottor Nicola, anche per la modestia che lo ha indotto in tutti questi anni a non pubblicizzare la sua ingegnosa soluzione. E’ uno dei nostri, un vero montanaro.

LA NORTHWALL – SCHEDA DELL’AZIENDA


“NORTHWALL srl, è un’azienda innovativa di Castelnovo Monti, fornisce in esclusiva per l’Europa e il Giappone il dispositivo medico CAPSULS, prodotto da ISOVAC negli Stati Uniti. Dispositivo per il trasporto in isolamento ei pazienti affetti anche da Virus Sars-Cov 2, certificato come dispositivo medico e già approvata dalla Food and Drug Administration.
Implementato da Northwall ed in uso nel trasporto su elicotteri ed aerei è particolarmente votato all’intermodalità, compatibile con esami radiologici e TAC, consente di elaborare procedure di gestione dei pazienti contagiosi, contaminati o immunodepressi in totale sicurezza e di limitare le decontaminazioni degli ambienti in cui transitano i pazienti.”

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