Falso tecnico gas e falso vigile derubano di denaro e ori coppia di anziani a Gavasseto

13/10/2020 – Un falso tecnico del caso e un falso vigile con tanto di pettorina “Polizia Locale”. Sono i delinquenti protagonisti dell’ennesima truffa a una coppia di anziani andata a segno ieri mattina in un’abitazione di Gavasseto.

L’uomo, che ha 86 ani, e sua moglie hanno raccontato agli agenti della Volante di Reggio Emilia che intorno alle ore 10.30, un uopmo ha chiamato al citofono di casa ualificandosi come tecnico dell’azienda gasa, incaricato di controllare contatore e tubaturea seguito della segnalazione di una fuga di gas.

La vittima faceva entrare il falso tecnico,un italiano di circa 25 anni, alto 1,75, corporatura media, capelli scuri e corti, con abiti scuri e la mascherina chirurgica che ovviamente gli nascondeva in parte il viso. Il giovane, facendo finta di procedere ai controlli in casa, e in particolare nel vano lavanderia, ha spruzzato qualcosa, Forse era uno spray urticante, ma gli anziani, sentito l’odore acre e pungente, sono andati nel panico.

A quel punto, per il bastardo è diventata una passeggiata: ha detto alla donna di recuperare con urgenza tutti i valori presenti nell’abitazione – denaro e monili in oro – in quanto l’intervento di riparazione e le perdite di gas avrebbero potuto deteriorarli.

E a sostegno della sua tesi, ha annunciato che di lì a poco sarebbe arrivato operatore della Polizia Locale per assisterli nelle operazione di salvataggio dei preziosi, da riporren in un luogo sicuro. e infatti si è materializzato subito un secondo malvivente, in abiti borghesi di colore scuro ed una pettorina con la scritta “POLIZIA LOCALE”, che le vittime hanno descirtto descritto come cittadino di origine italiana, senza alcuna particolare inflessione dialettale, di circa 30 anni d’età, alto 165 cm, di media corporatura, capelli scuri e corti, anche lui con la maschrina chirurgica.

Così i due anziani dopo aver raccolto gli oggetti di valore presenti in casa li hanno messi in una borsa e l’hanno infilata nella loro auto nel garage. Naturalmente i due figuri sono riusciti a impossessarsi della sacca contenente una certa somma in contanti e diversi monili d’oro, esono scappati con la refurtiva, approfittando del fatto che i due anziani erano stati mandati al piano di sopra per “sicurezza”.

I CONSIGLI ANTITRUFFA DELLA POLIZIA

  • Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità.
  • Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi.
  • Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo.
  • Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente.
  • Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113 o il numero unico di emergenza 112 e richiedere l’intervento di una pattuglia.
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