Addio a Gigliola Sarzi, l’ultima burattinaia
Sorella del grande Otello, aveva 89 anni

30/10/2020 – È morta nella notte tra mercoledì e giovedì, all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, Gigliola Sarzi Madidini, burattinaia e attrice, sorella minore di Lucia e e del grande Otello Sarzi, burattinaio e artista celebrato in tutto il mondo. Gigliola aveva 89 anni ed era malata da diversi anni. Per questo aveva dovuto lasciare il suo lavoro di burattinaia che esercitava con grandissima passione tra biblioteche, teatri e scuole davanti ad una platea sempre piena soprattutto di bambini. Ne ha dato notizia la famiglia. 

Gigliola, nata a Legnago il 5 marzo del 1931 in una famiglia di artisti, si era dedicata fin da giovanissima al Teatro di Figura, spaziando tra i ruoli di attrice e burattinaia. Durante la Resistenza Gigliola, quando aveva solo 12 anni, partecipò attivamente alle azioni di propaganda clandestina con i fratelli Otello e Lucia, che erano nel gruppo dei fratelli Cervi insieme all’eroe calabrese Dante Castellucci, poi diventato il leggendario comandante Facio in Lunigiana, tradito dai suoi stessi compagni.

Divenuta adulta, Gigliola si dedicò a diverse attività nell’ambito dello spettacolo: fu una finissima animatrice, una brillante attrice e autrice di testi, oltre che costumista e regista. Nel dopoguerra si trasferì con la famiglia a Roma dove venne a contatto, insieme ad Otello, con il vivace contesto intellettuale che animava la capitale in quegli anni. Risale a quel periodo la produzione di una ”Biancaneve” per burattini, da cui ebbe luogo una lunga e fortunata tournée in Italia e in Svizzera. In quegli anni Gigliola partecipò a diverse trasmissioni televisive e produzioni cinematografiche in Italia e all’estero. 

Otello Sarzi, fratello di Gigliola, con Federico Fellini

All’inizio degli anni 70 approdò a Reggio Emilia dove collaborò con Otello per la realizzazione di diverse creazioni artistiche, in un clima di intensa sperimentazione sui linguaggi e i materiali. A differenza di Otello, Gigliola decise però di specializzarsi prevalentemente nell’ambito del teatro per bambini e ragazzi. Nel 1976 fu a Parma una dei soci fondatori del Teatro delle Briciole, ad oggi una delle realtà più rappresentative e conosciute nel panorama del Teatro Ragazzi in Italia. Con il Teatro delle Briciole realizzò importanti spettacoli, come ”Il Piccolo Principe”, ”Il Mago di Oz”, ”Michelina la strega” e ”Perelà l’omino di fumo”. Nel 1981 riprese il lavoro nella compagnia di Otello, il Setaccio, in cui proseguì il suo personale percorso teatrale, dedicandosi al pubblico dei più giovani. Gli spettacoli che la videro autrice e protagonista vennero premiati da un grande successo di pubblico, vincendo premi come ”La Rosa d’oro” assegnata dal Festival Teatro Ragazzi di Padova, il ”Campogalliani d’oro” e la menzione speciale al Festival del Teatro di figura di Lima in Perù. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò a produzioni di ”Teatro da Tavolo” e narrazione, che la resero famosa in tutta Italia come ”la Nonna Racconta”. 

Nel 2009 Gigliola è stata inserita nell’Atlante del Teatro Ragazzi Italiano, a cura di Mario Bianchi, in qualità di figura capace di influenzare e caratterizzare il Teatro contemporaneo di Narrazione e di Figura. Nel 2010 ha ricevuto l”’Eolo award” alla carriera, uno dei premi più autorevoli del settore.

IL CORDOGLIO DELLA FONDAZIONE FAMIGLIA SARZI (Casa dei Burattini di Otello Sarzi)

31/10/2020Gigliola Sarzi ci ha lasciati, indimenticabile attrice e burattinaia ha dedicato la sua vita all’attività artistica riscuotendo plausi e riconoscimenti nazionali e internazionali, unica burattinaia a vincere il “Campogalliani d’oro”, verrà ricordata, oltre che dal mondo artistico, anche dai molti che, bambini, sognavano grazie al fascino del suo personaggio in “La nonna racconta”.

Dopo aver collaborato con il fratello Otello Sarzi nel teatro Tsbm (Teatro sperimentale burattini e marionette), nel 1976 fu tra i soci fondatori de “Il teatro delle briciole”, pur continuando a collaborare con il Teatro delle mani del nipote Mauro Sarzi.

Nella sede di Corte Tegge la Fondazione Famiglia Sarzi, ha in corso di allestimento lo spazio dedicato alle due principali figure femminili della Famiglia. Gigliola e Lucia Sarzi, che, accomunate dal talento artistico e dai principi di libertà e giustizia hanno lasciato un segno indelebile nella storia della famiglia Sarzi Madidini.

Inviamo un ultimo grande saluto a Gigliola, donna risoluta e non convenzionale, che ha sempre dimostrato come il teatro di figura e l’arte in generale sono un grande nutrimento per le nuove generazioni e per la maturazione delle coscienze. Insegnamento, mai come in questo difficile momento, attuale. Ciao Gigliola.

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3 risposte a Addio a Gigliola Sarzi, l’ultima burattinaia
Sorella del grande Otello, aveva 89 anni

  1. carlo baldi Rispondi

    31/10/2020 alle 12:30

    Con Gigliola finisce la grande scuola dei burattinai della famiglia Sarzi Madidini.
    Sta nell’intelligenza di chi conduce la Fondazione di darle continuità, non solo gestendo un museo statico( che sarebbe giusto averlo in centro storico) della grande donazione di Otello, ma promuovendo la continuità di questo teatro di persone libere e di veri artisti.

  2. Monari Simona Rispondi

    01/11/2020 alle 10:42

    Ciao Gigliola,ricordiamo con piacere la tua allegria di giovane donna e mamma che hai condiviso con noi in una piccola frazione della Bassa Reggiana, la tua voglia di vivere,la tua forza nel superare le avversità della vita.

  3. Cristiana B. Rispondi

    21/03/2021 alle 20:46

    Cara Gigliola,
    Mi hai accolta ragazzina e mi hai aperto al tuo magico mondo. Ricordo il tuo sguardo vispo e tenero, il tuo umorismo schietto, ma sempre attento a chi avevi davanti. Quanto amavi i tuoi bambini! Li accudivi come un tenera nonna regalando loro mondi incantati che sapevano di vita vera…Commossa apprendo solo adesso che sei partita per un viaggio nuovo, tu che di posti ne hai visitati tanti! Sono certa che non avrai fatto fatica ad ambientarti, un nuovo spettacolo ti aspettava! Grande Gigliola, riposa in pace.

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