S. Martino in Rio: deruba l’amico per giocare alle slot e gli spacca il naso

15/9/2020 – Si è recato a casa di un amico per un drink , ma è fugito dopo averlo derubato di 20 euro approfittando del fatto che eraa fare la doccia prima di uscire assieme. Solo dopo qualche ora l’amico-ladro gli ha inviato un messaggio ammettendo di avergli sottratto i 20 euro. Chiarita la questione, i due sono andati in un bar del paese ma quando il derubato ha visto l’amico giocare ai videopoker, gli ha detto che era meglio restituirgli il denaro anzichè giocare.

A quelle parole, il giovane ha reagito colpendo la vittima con una testata, talmente forte da fratturargli le ossa nasali.

E’ avvenuto a San Martino in Rio, dove carabinieri della locale stazione hanno denunciato il giovane alla procura di Reggio emilia con l’accusa di furto e lesioni personali.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il giovane si è recato a casa di un amico cinquantenne e si recava a casa poi, col pretesto di farsi accompagnare in banca per prelevare 150 euro già dovuti al suo ospite, ha fatto finta di aspettarlo mentre l’uomo andava a farsi una doccia. In realtà gli ha frugato nel portafoglio, ha preso i 20 euro ed sparito. di attenderlo mentre l’amico si recava in bagno per farsi una doccia.

Quando il cinquantenne si è accorto del furto ha tentato inutilmente di contattare l’amico, ma senza successo.Più tardi è stato lui stesso a farsi vivo con un messaggio, ammettendo il furto. Poi il chiarimento e il perdono. Ma al bar, quando il ragazzo si è messo a giocare a una slot, non ha potuto fare a meno di esternargli la propria delusione, dicendogli he avrebbe fatto meglio a restituirgli i 170 euro che gli doveva, anzichè perdere altri soldi al gioco.

La reazione del giovane è stata furiosa: prima la testata in piena faccia, che ha provocato la frattura al naso, poi una raffica di calci e pugni fuori del locale.

All’ospedale di Reggio, è stata emessa una diagnosi di frttura somposta delle ossa nasali e policontusioni varie, guaribili in 15 giorni. Quindi la denuncia ai carabinieri di San martino in Rio che, accertati i fatti, denunciavano il 23enne alla Procura reggiana per furto e lesioni personali aggravate.

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