Credem assorbe la Cassa di Cento: accordo firmato
Concambio 0,7 contro 1

23/10/2020 – Oggi, a conclusione delle negoziazioni avviate a fine Aprile 2020, il Credito Emiliano e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, insieme con la sua controllata Holding CR Cento, hanno sottoscritto un accordo quadro finalizzato a realizzare la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento nel Credem. L’accordo, che dovrà essere approvato dalle assemblee dei due istituti, con il via libera delle autorità di vigilanza, prevede un concambio azionario di 0,7 azioni per ogni azione di Cassa Cento, e in tal modo gli azionisti della banca ferrarese arriveranno a detenere circa il 2,85% del Gruppo Credem.

Il gruppo ferrarese è una importante realtà bancaria con una storia di oltre 160 anni a supporto del territorio: a fine 2019, serviva oltre 87 mila clienti attraverso 460 persone con una rete di 47 filiali e 3 Centri Private e Wealth Management, prevalentemente distribuite tra le provincie di Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna, con una Raccolta Complessiva da Clientela per 3,7 miliardi di euro ed Impieghi alla Clientela per 2,0 miliardi di euro.

Raffaella Cavicchi e Zanon di Valgiurata

“Considero particolarmente importante la firma di questo accordo – ha commentato il presidente del Credem , Lucio Zanon di Valgiurata – sia perché vede il Gruppo Credem ritornare protagonista con un’operazione straordinaria di aggregazione, sia per la qualità della realtà che confidiamo di integrare presto all’interno del nostro Gruppo Bancario.

Negli ultimi anni, il Gruppo Credem ha perseguito una strategia espansiva di crescita che ci ha portato ad investire fortemente sulle nostre persone e strutture. Tutto ciò ci ha permesso, nel corso degli ultimi 10 anni, di incrementare i prestiti ed i finanziamenti ai nostri clienti del 54%, pari a 9,6 miliardi di euro, ed i depositi di quasi il 120% per oltre 15,2 miliardi di euro, aumentando il numero dei dipendenti di quasi 700 persone, in assoluta controtendenza rispetto all’andamento del settore. A tal proposito, pochi giorni fa, un autorevole ente di ricerca ci ha posto ai vertici assoluti tra le banche Italiane in termini di attenzione ai dipendenti.

Ora, il nostro obiettivo è, quindi, quello di far crescere ulteriormente l’attività della Cassa di Risparmio di Cento su un territorio che, in buona parte, non presidiamo, sfruttando le affinità del modello di business e potendo mettere a beneficio dei colleghi e dei clienti della Cassa le soluzioni ed i servizi offerti dalle diverse società del nostro Gruppo”.

Raffaella Cavicchi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, asua volta sottolinea come l’accordo rappresenti per la Fondazione “il raggiungimento di una tappa importante del processo, iniziato diversi anni fa, di quella diversificazione patrimoniale necessaria per mettere la Fondazione stessa nelle condizioni di poter perseguire al meglio la propria missione statutaria” .

Raffaella Cavicchi e Lucio Zanon di Valgiurata firmano l’accordo

LA STRUTTURA DELL’OPERAZIONE

L’Accordo prevede una fusione per incorporazione della Cassa di Risparmio di Cento in Credito Emiliano, successivamente al conseguimento dell’approvazione dei rispetti Consigli di Amministrazione e delle rispettive Assemblee.
L’operazione è prevista avvenire con un concambio azionario di 0,7 azioni di Credito Emiliano per ogni azione della Cassa di Risparmio di Cento.
A seguito dell’aumento di capitale che dovrà essere eseguito da Credem a supporto dell’operazione, i soci attuali della Cassa arriveranno a detenere circa il 2,85% del Gruppo Credem.
Le azioni di nuova emissione saranno quotate sul MTA di Borsa Italiana e avranno le stesse caratteristiche delle azioni Credem ordinarie attualmente in circolazione. Fermo il rispetto delle previsioni contenute nel Protocollo ACRI/MEF, la Fondazione e la Holding, al momento della fusione, si impegneranno a non cedere, in tutto o in parte, la propria partecipazione in Credem, rinveniente dall’operazione, per un periodo di 12 mesi.
L’accordo, oltre a regolare le usuali garanzie rilasciate da parte della Fondazione e della Holding a favore di Credem, prevede la cessione, contestuale alla fusione, di 1.000.000 di azioni della Cassa di Risparmio di Centro al Credito Emiliano per un importo complessivo di 7 milioni di euro, da parte della Fondazione e della Holding.

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