Arroganza no limits
L’onorevole Fiorini chiede al sindaco Vecchi un tavolo unitario sulla sicurezza
La maggioranza replica: “Si occupi di questioni nazionali”

5/10/2020 – La deputata reggiana Benedetta Fiorini (passata di recente da Forza Italia alla Lega) ha chiesto all’amministrazione comunale di Reggio Emilia l’apertura “con urgenza” di un tavolo sulla sicurezza, allargato a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale “coinvolgendo anche i parlamentari disponibili e ovviamente le forze dell’ordine”.

Benedetta Fiorini

Ciò alla luce dei fatti più recenti che per l’ennesima volta hanno visto al centro la zona di via Roma, le ex-Reggiane e zona stazione, dove peraltro il Questore Ferrari ha ordinato pattugliamenti continui, anche con il coinvolgimento della Municipale, nel tentativo di bonificare il territorio.

“Il futuro di questa città – ha dichiarato Fiorini – non può dipendere solo da un’amministrazione comunale sorda alle richieste dei suoi negozianti e dei suoi cittadini e cieca davanti al degrado. Una giunta ed una maggioranza che respingono le proposte o  le richieste dei consiglieri della Lega solo per ideologia“. Un atteggiamento, questo, “non accettabile davanti alla ricerca del bene comune. L’avvio di un tavolo con tutte le forze politiche è necessario per mostrare al sindaco anche quello che non vede e non sente”. Aggiunge Fiorini: “Ho già avanzato questa richiesta in altre due circostanze ma oltre a non vedere e a non sentire, il sindaco di Reggio pare anche non leggere. Lo chiedo ancora una volta. Caro sindaco, il degrado in alcune aree della nostra città, dalle ex Reggiane ai giardini pubblici del centro storico, è l’humus in cui prolifera la delinquenza.

Prima della repressione occorre fare prevenzione“, ma “non è facendo dei cerchi colorati in piazza Popol Giòst che si risolvono annosi problemi come quello del degrado e della scarsa sicurezza dei cittadini. Coinvolga tutti e vedrà che la Reggio che ha l’onore di governare, oggi purtroppo profondamente cambiata rispetto a un tempo, eviterà di precipitare ulteriormente. Ora basta con le timidezze o le sottovalutazioni – conclude – E’ in ballo il futuro di una intera comunità”.

Per la terza volta, il sindaco ha ignorato la richiesta di un tavolo unitario sicurezza, ma all’onorevole Fiorini hanno risposto due consiglieri della maggioranza: Giacomo Burani di Immagina Reggio e Giacomo Benassi (Più Europa). I quali hanno liquidato la parlamentare reggiana invitandola a occuparsi di questioni nazionali, e ricordando in modo retorico che nelle città italiane esiste un organo collegiale che si chiama Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, in capo al Prefetto, di cui fanno parte anche l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine”. Comitato al quale, ovviamente, non sono invitati né le forze politiche e nemmeno i parlamentari locali. Ma tant’è. “La Fiorini – aggiungono

conferma la strana abitudine che ultimamente va di moda tra i nostri rappresentanti a Roma di intervenire sulla gestione della città anziché occuparsi di come far ripartire il Paese“.

Come dire: stai zitta e non disturbare il manovratore. Tanto per voi e per le vostre proposte non c’è posto.

Ancora una volta una prova di arroganza, e del clima intossicato che prevale a palazzo Civico e nella politica reggiana.

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