Uomo di 50 anni massacrato a sprangate
da commando di otto persone
Pestaggio in piazza a Luzzara, quattro arresti

24/9/2020 – Un brutale pestaggio quello subito da un 50enne di Luzzara in un bar del paese, dove ieri sera è stato raggiunto da un commando di uomini armati di spranghe di ferro e tubi di acciaio: lo hanno massacrato di colpi, mandandolo all’ospedale con prognosi di 30 giorni salvo complicazioni per traumi e contusione i multiple al volto e in altre parti del corpo, oltre alla frattura di due costole.

Assurdi, secondo i prini accertamenti dei Carabinieri,  i motivi del pestaggio: due di loro poco prima avevano alzato la saracinesca del bar, che era in chiusura in chiusura, chiedendo il cambio di una banconota da 20 euro. Una persona seduta all’esternoli ha però invitati ad allontanarsi facendogli notare, appunto, che il bar era in fase di chiusura.

Forse i due hanno considerato le sue parole come un affronto da lavare col sangue, o forse di mezzo c’era qualcosa di diverso e di più grave: fatto sta che poco dopo i due sono tornati con altri sei amici a bordo di due macchine, e con rara ferrocia hanno circondato il cinquantenne infierendo selvaggiamente su di lui anche quando era riverso a terra. E mentre la vittima veniva ricoverata d’urgenza al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, i carabinieri della stazione di Gualtieri e della sezione radiomobile della compagnia di Guastalla hanno individuato e arrestato 4 dei responsabili del raid punitivo.

I carabinieri con le spranghe sequestrate

Con le accuse di concorso in lesioni personali aggravate, danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti ad offendere sono finiti in manette Mirco Galli, 23 anni di Novellara, i pakistani ali Hussanain, 26 anni di Campagnola e Habib Rehamn di 27 anni di Novellara, oltrenall’indiano Pardip Singh, 29 anni , di Campagnola. . Le indagini continuanio per identificare i restanti componenti del commando.

Alle 23 alcuni cittadini hanno allertato il 12 che ha inviato una pattuglia di Gualtieri nella centrale piazza ferrari di Luzzara, dove venivano segnalati una decina di uomini che stavano pestando un avventore e danneggiando al bar armati di mazze e spranghe.

Quando sono arrivati i militari, gli aggressori erano appena fuggiti su una Golf  e un Fiat Doblò.

La Golf è stata intercettata e fermata in via Nazionale: a bordo c’erano i due pachistani, l’indiano e Mirco Galli. DLa perquisizione del pezzo ha permesso di sequestare un tubo in ferro di un metro e 30 cm e e uno in acciaio inox lungo 70 cm. Da qui l’arresto dei quattro come presunti appartenenti al commando responsabile del massacro.

Due dei fermati, i pachistani Hussanain e Pardip SINGH,  si erano presentati al bar di piazza Ferrari alzano la saracinesca perchiedere di cambiare 20 euro.Elaloro che si è rivolto l’avventore poi selvaggiamente pestato.  E sarebbero stati proprio Hussanain e Singh, armati di spranghe, a bloccare il 50enne e a colpirlo ripetutamente al corpo ed al viso sino a farlo cadere a terra continuando a colpirlo. Durante l’azione danneggiavano anche il gazebo.Non è ancora chiaro il ruoloavuto degli altri cinque o sei nella spedizione punitiva. Solo quando la vittima a terra non si muoveva più, tutti i responsabili sono fuggiti nelle auto.

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2 risposte a Uomo di 50 anni massacrato a sprangate
da commando di otto persone
Pestaggio in piazza a Luzzara, quattro arresti

  1. giuseppe Rispondi

    24/09/2020 alle 14:53

    Pazzesco ! Siamo tornati ai tempi del fascismo o di un mondo sottosviluppato per il clima di violenza.Per fortuna che carabinieri e polizia fanno il loro giusto dovere ed ai quali va il ringraziamento.

    • fausto poli Rispondi

      26/09/2020 alle 21:38

      Caro Giuseppe, sarebbe bastata una ronda zonale. Ronda fatta da forze sell’ ordine o esercito. Semplicemente. Basterebbero alcune ronde…… Multe a go go, e ronde no no ? Il cittadino ha paura…..che facciano qualcosa. Questa vicenda poteva essere evitata.

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