Tangenti e appalti pilotati: “Un terremoto”
“Il Pd non può far finta di niente”
I 5 Stelle chiedono consiglio comunale straordinario

15/9/2020 – L’inchiesta “pulire Reggio“su tangenti e appalti pilotati in Comune “è un terremoto” di fronte al quale la classe dirigente del Pd reggiano “non può far finta di niente”. anche perchè i dirigenti ed ex dirigenti indagati “non sono arrivati da Marte”: molti erano e sono di opmina politica. Così il gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle (Bertucci, Soragni e Aguzzoli), che chiede un consiglio comunale straordinario e annuncia una conferenza stampa per domani mattina.

“L’avviso di fine indagine su ben 26 dirigenti e funzionari pro tempore del Comune di Reggio conferma e aggrava le puntuali denunce politiche e non solo del Movimento 5 Stelle, svolte  attraverso diversi comunicati ed esposti fatti dal 2015. Denunce portate avanti in solitaria nella scorsa consigliatura scrivono i consiglieri 5 Stelle – con un centrodestra totalmente silente (del resto sono i suoi metodi in gran parte d’Italia). 

E’ un terremoto del quale l’attuale classe dirigente del Pd reggiano non puo’ far finta di nulla e dove anche le responsabilità politiche, al di là di quelle giudiziarie devono emergere. Perché quei dirigenti , molti di nomina prettamente politica, non sono arrivati da Marte. Tra l’altro sarà interessante vedere se tra i rinviati a giudizio ci sono anche le persone che sono state rinominate nella nuova struttura del Comune di Reggio Emilia e che nello scorso gennaio indovinammo uno dopo l’altro, aprendo le buste sigillate qualche tempo prima dalla consigliera Soragni, dove avevamo inserito i loro nomi. Chiederemo al sindaco Vecchi di riferire immediatamente in consiglio comunale con una seduta straordinaria – avvertono i consiglieri – Ma la cosa non finisce qui”. 

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