Mescolini e indagini Delrio: scontro politico
Eboli al Pd: “Io porto fatti, voi solo fuffa”

DI MARCO EBOLI *

2/9/2020 Una canzone del grande Gianni Morandi aveva un ritornello che si addice al giovane Coordinatore del PD, che, forse, per eccesso di accumulo, scarica su di me una serie infinita di offese e banalità, perché non farei l’opposizione come piacerebbe a lui. La canzone diceva:”c’era un ragazzo, che come me, amava i Beatles e i Rolling Stones...”, quel ragazzo era forse l’attuale Coordinatore cittadino del PD, che conobbi, anni fa, in Sala del Tricolore, mite e garbato, anche con me.

Lo ritrovo, incattivito, distratto, insolente, presuntuoso. A suo giudizio, sul caso del Procuratore capo di Reggio Emilia Mescolini, attaccherei la Magistratura, in realtà, gli ho posto domande, alle quali non ha risposto, ad esempio, sull’iter delle indagini su molti dirigenti comunali, avviata due anni fa, e dispersa nelle nebbie della Procura reggiana.

Marco Eboli e Giovanni Paolo Bernini in conferenza stampa

Ho anche proposto al Dott. Mescolini di prendere in esame la possibilità di dimettersi dal suo ruolo apicale in Procura, perché, dalle intercettazioni dei carabinieri, agli atti del processo di Perugia, ove alcuni giorni fa Palamara è stato rinviato a giudizio, sono emerse sollecitazioni a quest’ultimo, da parte dello stesso Dott. Mescolini, affinché fosse nominato, come poi avvenuto, anche con l’aiuto, in base alle intercettazioni, del giudice Gianluigi Morlini, a capo della nostra Procura.

Il Procuratore di Reggio Emilia Marco Mescolini

All’hotel Champagne di Roma, insieme ai magistrati e componenti del CSM, ci sarebbero stati gli onorevoli Lotti e Ferri del PD, non deputati di Fdi. In quella sede, non mi pare istituzionale, si sarebbero definite le nomine nelle Procure, che il Processo di Perugia a Palamara, stabilira’ quali reati siano stati compiuti.

Graziano Delrio e Matteo Renzi a Reggio

La notizia che sull’ex Sindaco Delrio, ora Capogruppo del PD alla Camera, furono acquisiti documenti, su cui si sarebbe potuto lavorare dieci anni, relativi alla sua visita a Cutro, non me lo sono inventato io, l’ha detto in una intervista al Riformista, il Capo della Procura di Bologna Alfonso (dal 2009 al 2015), che ha aggiunto che aveva consigliato ai suoi collaboratori di fare approfondimenti e comunque le indagini possono essere riaperte in qualsiasi momento.

Infine, circa la “leucemia democratica” di cui sarei afflitto, secondo il Coordinatore cittadino del PD, lo informo che sono microcitemico dalla nascita, ho i globuli rossi più piccoli, ma in numero superiore. Non è pericolosa, stia sereno e nemmeno contagiosa.

Caro ragazzo, io ho sempre e solo portato fatti, a supporto delle mie dichiarazioni, dal PD, in risposta, solo fuffa.

*Portavoce Fratelli d’Italia Comune di Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. Enrico Rispondi

    02/09/2020 alle 15:51

    Eboli può piacere o no, ma in questa vicenda sta dimostrando coraggio e ponendo domande lecite, legittime, se non doverose. Giovani e meno giovani del PD non credano di potercela cavare con filosofie. Serve verità’. E giustizia. Manca all’appello la Lega, perché tace?

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