Santa Maria Nuova Sei letti in più e nuove attrezzature per Terapia Intensiva di Penumologia

30/9/2020 – Inaugurata questa mattina la nuova Unità di Terapia Semintensiva della Pneumologia del Santa Maria Nuova.

L’intervento rientra nel piano nazionale e regionale di ampliamento e potenziamento dei posti di Terapia intensiva in seguito alla pandemia da COVID 19. Nei mesi scorsi, durante il periodo di maggiore emergenza, la Pneumologia dell’Arcispedale è stata coinvolta in maniera importante. In alcuni momenti è arrivata a curare contemporaneamente fino a 32 pazienti con insufficienza respiratoria acuta in trattamento con ventilazione meccanica non invasiva.

L’operazione di riorganizzazione che incrementa la dotazione attuale di altri 6 posti letto condurrà a un importante cambiamento qualitativo, sia strutturale impiantistico che tecnologico. Saranno implementati i monitoraggi e i ventilatori polmonari a disposizione in modo da potere trasformare rapidamente i posti fruibili in letti di terapia intensiva qualora si renda necessario.

Questa è la prima tranche di un progetto regionale di implementazione dei posti letto di Terapia semintensiva respiratoria, al termine del quale complessivamente se ne conteranno 18 (i 6 attuali più 12 letti di degenza ordinaria che saranno trasformati in seguito in Semintensiva). “L’intervento – spiega il direttore della Pneumologia Nicola Facciolongo – rappresenta un fondamentale passo in avanti nelle possibilità di cure per i pazienti affetti da insufficienza respiratoria grave e può impedire il ricorso all’intubazione orotracheale con migliore utilizzo dei posti letto di Rianimazione”.

I nuovi letti di Terapia Semintensiva

L’ampliamento è stato possibile anche grazie al sostegno economico e alla partecipazione dell’Associazione Italiana Sclerosi laterale Amiotrofica (AISLA) sezione di Reggio Emilia che ha contribuito con una donazione di 12 mila 550 euro utilizzata per acquistare 8 televisori per le nuove postazioni di cura. Ciò consentirà ai pazienti ricoverati di potere tollerare meglio i momenti di grave stress durante le cure.

Un sentito ringraziamento alla Sezione Reggiana di AISLA che da tempo collabora con la Pneumologia per i malati di SLA è venuto dal direttore generale dell’Ausl Cristina Marchesi: “La più profonda gratitudine per la sensibilità dimostrata a nome della Direzione aziendale, dei professionisti e degli operatori che sono in prima linea e che con queste nuove dotazioni potranno affrontare il futuro con maggiore serenità”.

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