Reggio provincia di Cutro anche nella finanza illegale
Billions, dove mafia e non mafia sono una cosa sola
Chi sono i 22 arrestati in carcere e ai domiciliari

DI PIERLUIGI GHIGGINI

25/9/2020 – E’ una nuova connection Reggio-Cutro quella che emerge dall’ inchiesta Billions-miliardi sporchi con cui Squadra Mobile e Guardia di Finanza di Reggio Emilia hanno individuato e smantellato una gigantesca piramide di finanza illegale, di frodi fiscali per centinaia e centinaia di milioni, di riciclaggio del denaro in nuove attività criminali in Italia e all’estero. Sui 201 indagati – accusati soprattutto di reati finanziari e tributari -un’ottantina sono originari della Calabria ionica e quasi tutti della provincia di Crotone. In gran parte proprio di Cutro o di Isola Capo Rizzuto, e ormai radicati stabilmente a Reggio Emilia.

Sono quasi tutti di Cutro e del crotonese – ma inseriti stabilmente nella società e nell’economia reggiana – i cinque arrestati in carcere e le 17 persone agli arresti domiciliari, di fatto i vertici delle 10 cellule che tiravano i fili dell’organizzazione, con affari, procacciatori e clienti in 14 regioni del Paese.

IL RITORNO DI VINCENZO VASAPOLLO

Ai vertici della holding criminale anche Vincenzo Vasapollo, 53 anni (ai domiciliari) accusato con Paolo Bellini e Giulio Bonaccio della bomba al bar Pendolino e del tentato omicidio di Antonio Valerio (oggi collaboratore di giustizia decisivo nel processo Aemilia) del 1999, per il quale lo stesso Vasapollo ha scontato oltre 13 anni di carcere.

La conferenza stampa nella sala Palatucci della Questura di Reggio

Ma è ai domiciliari anche suo cugino Giuseppe Gareri, 34 anni, residente a Gualtieri, anche lui considerato uno dei capi dell’organizzazione. E un nuovo mandato di arresto ha raggiunto in carcere Luigi Brugnano, 41 anni, nato a Crotone e residente a Cadelbosco Sopra, cognato di Ernesto Grande Aracri, fratello del boss Nicolino. Brugnano è stato condannato in primo grado nel processo Aemilia a 5 anni e 3 mesi, ma non per associazione mafiosa.

TANTI COGNOMI FAMIGLIARI NELLE COSTRUZIONI REGGIANE E IN AEMILIA

Nella lista degli indagati sono molti i cognomi ricorrenti nell’imprenditori reggiana delle costruzioni, settore che sino a pochi anni fa, prima dei grandi fallimenti e delle grandi inchieste sulla ndrangheta, era controllata dal binomio cooperative-Cutro. Cognomi che sono diventati familiari nel processo Aemilia con le sue varie diramazioni.

Nondimeno in questa inchiesta Billions a nessuno è contestata l’aggravante mafiosa, anche se gli inquirenti non hanno dubbi sul fatto che si tratta pur sempre di “criminalità organizzata”.

IL MAGICO MONDO DI BILLIONS: UN FIUME DI DENARO CREATO DAL NULLA

Sulla questione -mafia o non mafia – sono emerse valutazioni differenti anche nella conferenza stampa congiunta della Procura di Reggio, della Polizia e della Guardia di Finanza, tutta via la struttura criminale svelata da questa inchiesta, costituisce la controprova di come la ndrangheta reggiana abbia saputo immergersi a fondo nell’economia legale sino a fondersi con essa, in questo caso escogitando un sistema sofisticato di servizi finanziari illegali (con la finalità di non far pagare le tasse a migliaia e migliaia di imprenditori “onesti”), completamente autonomo dalla struttura criminale tradizionale: una sorta di Matrix delle fatture false, un magico mondo di finanza creativa illegale nel quale un fiume di denaro veniva generato dal nulla.

Però non un mondo virtuale: la rete era radicata in modo robusto nei rapporti personali, professionali, di amicizia e spesso famigliari. In ogni caso senza il contesto ndranghetistico reggiano, con le sue radici nella Calabria ionica, la holding dei miliardi sporchi non sarebbe mai nata.

Per questo l’inchiesta Billions può essere considerata come uno sviluppo di Aemilia, pur del tutto autonomo: la prima inchiesta che si avventura nei territori della criminalità economica oltre i confini della ndrangheta, ma sempre muovendo da essa per scavare nel mondo dove mafia e non mafia si confondono sino a diventare una cosa sola. Se preferite, una nuova mafia dell’era digitale, di cui prima o poi si dovrà trovare una definizione giuridica.

CHI SONO GLI ARRESTATI

CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

BRUGNANO Luigi detto “Gino”, nato il 11.05.1979 a Crotone, residente a Cadelbosco di Sopra (RE), località Zurco;

STIRPARO Giuseppe detto “Spike”, nato il 10.06.1977 a Crotone, residente a Cadelbosco di Sopra (RE) ;

MENDICINO Salvatore detto “il barese”, nato il 26.10.1979 a Crotone, residente a Reggio Emilia;

ARABIA Pietro, nato il 14.03.1979 a Crotone (KR), residente a Campegine (RE) , di fatto domiciliato a Reggio Emilia;

LOMBARDO Nicola, nato il 06.08.1979 a Crotone, residente a Oristano in via Ricovero 66;

AGLI ARRESTI DOMICILIARI

GARERI Giuseppe, nato il 31.03.1986 a Guastalla (RE), residente a Gualtieri (RE);

SESTITO Antonio, nato il 16.05.1980 a Catanzaro, residente a Cadelbosco di Sopra (RE);

CACCIA Michele, nato il 10.06.1976 a Reggio Emilia, residente (dom. dich.) a Reggio Emilia;

SODA Roberto, nato il 12.5.1969 a Crotone, residente a Reggio Emilia;


BONACINI Luca, nato il 04.06.1965 a Reggio Emilia, residente a Quattro Castella (RE);

MARIANI Rossana, nata il 14.06.1968 a Reggio Emilia, residente (dom. dich.) a Quattro Castella (RE);

DOTTORI Andrea, nato il 04.08.1975 a Terni, residente a Arrone (Terni);


BELLINI Giorgio, nato il 01.12.1959 a San Giovanni in Croce (CR), residente a Scandalara Ravara (CR);

CROTTI Graziano, nato il 18.09.1959 a Novellara (RE);

MAURONE Antonio, nato il 25.07.1975 a Reggio Emilia, residente a Reggio nell’Emilia;

ASTIO Antonio, nato il 05.11.1968 a Cutro (KR), residente a Reggio Emilia;

PITZALIS Danilo, nato il 10.08.1982 a Cagliari, residente a Montecchio Emilia (RE) di fatto domiciliato a Viadana (MN);

SCARRIGLIA Maurizio, nato il 10.11.1969 a Crotone, residente a Isola di Capo Rizzuto (KR), di fatto domiciliato a Cadelbosco di Sopra (RE) in via Marconi cv.10;

NAVARRA Antonino detto “Nino” nato il 06.12.1976 ad Alcamo (TP) e residente a Cadelbosco di Sopra (RE)

BENNICI Riccardo, nato il 25.05.1988 a Abbiategrasso (MI) residente (dom. dich.) a Reggio Emilia;

MUTO Carlo, nato a Cutro il 10.03.1972, residente in Reggio Emilia (RE);

VASAPOLLO Vincenzo, nato il 20.11.1967 a Cutro (KR), residente a Reggio Emilia.


Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *