L’impresa dei Salvo ha partecipato al post-terremoto con nove cantieri per 2,5 milioni
Pignedoli: “Come mai era nella white list?”

14/9/2020 – Come mai l’impresa LG dei Salvo era nella white list e ha lavorato nel post-terremoto? Lo chiede l’eurodeputata del Movimento 5 Stelle Sabrina Pignedoli dopo la notizia della decisione del Tribunale di Bologna sull’impresa di costruzioni Lg Costruzioni srl di Reggio Emilia, alla quale è stata applicata la misura di prevenzione del controllo giudiziario. La LG Costruzioni – ricorda Pignedoli – “ha partecipato alla ricostruzione post-terremoto nel Modenese per oltre 2,5 milioni di euro, con un totale di 9 interventi (https://openricostruzione.regione.emilia-romagna.it/soggetto/36315)” di cui 5 a Mirandola, 3 a Cavezzo e 1 a San Possidonio. Lo ha potuto fare perché era regolarmente iscritta alla white list, fino a quando la Prefettura ha deciso di non rinnovare tale iscrizione dal momento che sono emersi i legami di parentela”. L’azienda infatti “è gestita dai familiari degli esponenti di Cosa nostra Ignazio e Nino Salvo di Salemi, i famosi ‘esattori’ legati a Salvo Lima. Inoltre, sono emersi legami economici con persone condannate nel processo Aemilia, collegate alla cosca di ‘Ndrangheta Grande Aracri.

Nel decreto emesso dal tribunale di Bologna, si legge che “secondo l’ipotesi ricostruttiva fornita dall’autorità proponente la storia personale degli amministratori di Lg Costruzioni srl esporrebbe la stessa ad una duplice infiltrazione da parte della criminalità organizzata, sia di stampo mafioso, sia ‘ndranghetistico”.

“Riteniamo giusta e proporzionata la decisione del tribunale di Bologna che ha accolto la proposta del questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari e della procura distrettuale – conclude l’eurodeputata – La misura del controllo giudiziario permetterà all’azienda di proseguire la propria attività e di salvaguardare posti di lavoro, una decisione importante soprattutto in un momento difficile come questo”.

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Una risposta a 1

  1. Lucio Rispondi

    14/09/2020 alle 21:51

    Fa davvero molto male pensare che gli onesti e intelligenti cittadini elettori di sinistra possano anche solo pensare che Pagliani possa essere l’unico implicato in simili vicende. In nome di questa onesta’ e intelligenza, si volti decisamente pagina, una volta per tutte.

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