Lega, Forza Italia e Rubertelli
“Qui bisogna cambiare tutto. Ma diciamo no al consiglio comunale straordinario”

16/9/2020 – I consiglieri comunali della Lega, di Forza Italia e Alleanza civica considerano molto grave la situazione che si è creata al comune di Reggio dopo l’inchiesta mazzette & appalti con gliavvisi di conclusione indagini recapitati a 26 tra dirigenti e funzionari del comune (ex o in carica), avvisi che preludono alla richieste di rinvio a giudizio.

Nondimeno i tre gruppi consigliari enunciano una rigorosa posizione garantista, e di conseguenza non assumeranno alcuna iniziativa in Sala del Tricolore. Tanto meno aderiscono alla richiesta dell’altro gruppo di opposizione, i 5 Stelle, di convocazione di un consiglio comunale straordinario.

Su questo punto l’avvocato Claudio Bassi di Forza Italia, presidente vicario del Consiglio comunale è stato chiaro: “Sono contrario alla richiesta di consiglio straordinario, francamente non ne vedo la necessità. Su cosa si dovrebbe discutere? sui singoli dirigenti e funzionari indagati?

Non presenteremo atti ispettivi nè ordini del giorno – ha aggiunto – Invece è la giunta Vecchi che deve muoversi, pretendiamo un cambiamento di rotta nella gestione della macchina comunale. Questa inchiesta giudiziaria ha renso evidente che qualcosa non funziona”.

Da sinistra Cinzia Rubertelli, Matteo Melato e
Claudio Bassi

In buona sostanza, le opposizioni sono al momento divise su una questione cruciale: il no di Fi, Lega e Alleanza Civica non permette di arrivare a raccogliere le firme sufficienti per imporre la convocazione dell’assemblea civica.La decisione resterebbe comunque in mano al sindaco.

Su due punti si registra invece una sostanziale convergenza con i 5 Stelle: la richiesta di inserire un componente delle minoranze nei consigli delle partecipate, e come ha detto Matteo Melato, la sollcitazione al sindaco di valutare la sospensione dei dirigenti e dei funzionari indagati e il loro passaggio ad altre funzioni,di fropnte a un rischio diparalisi della macchina comunale. Anche per questo – ha aggiunto il capogruppo del arroccio – “chiediamo alla magistratura di fare presto”. E comunque “è la politica che ha scelto questi dirigenti, la politica ha precise responsabilità e deve rispondere alla città. In questo senso l’atteggiamento di Vecchi e della sua Giunta lascia allibiti: ieri sera alla commissione convocata sui quartieri, a una precisa domanda Sull’inchiesta Re Cleaning, la notizia del giorno, l’assessore De Franco se l’è cavata con poche parole: “Lo si sapeva da tempo, l’amministrazione ha diramato una nota“. Non èpossibile, non è decente liquidare così una situazione tanto grave”.

Cinzia Rubertelli, consigliera di alleanza civica, ha insistito sulla crisi in atto nell’apparato comunale, soprattutto nel rapporto con i vertici politici: “Da 2014 il Comune di Reggio ha cambiato ben 4 segretari comunali. Funzionari di alto livello ed estremamente motivati – come la dottoressa Iovinella, che aveva predisposto il piano anticorruzione del Comune – sono scappati da Reggio, e le ragioni dovevano essere ben gravi. E’ il sintomo di una situazione incancrenita da molto tempo”.

L’avvocato Bassi ha tuonato contro l’atteggiamento auoreferenziale dell’amministrazione Vecchi: “In commissione abbiamo chiesto di via Paradisi, dove ci sono famiglie che non dormono da mesi perchè il comune vuole espropriare le loro case. Ma la risposta è stata: “Via Paradisi non c’entra”. Come “non c’entra”?Parliamo di quartieri e di partecipazione, ma via Paradisi non c’entra? E’ un’offesa al buon senso e alla dignità dei cittadini. Lo sappiamo: qui tutto cala dall’alto, loro sono infallibili, non sbagliano, sono perfetti. Vedremo cosa uscirà dall’inchiesta appalti. Ma la situazione è preoccupante, e i cittadini devono saperlo. Spetta al sindaco dare risposte precise, non sfuggire e prendere posizione. Soprattutto prendere provvedimenti, cambiare presto ciò che va cambiato nella macchina comunale.

Alla domanda se, sulla scorta dell’interrogazione del senatore Quagliariello, le opposizioni intendano chiedere il commissariamento del comune di Reggio, ha risposto Rubertelli: “Non spetta a noi decidere. Noi chiediamo certezze, la garanzia di condizioni per ricostruire un clima di fiducia con la città che è oggi fortemente compromesso. Metodi nuovi, clima nuovo e cambiamento in profondità”.

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2 risposte a Lega, Forza Italia e Rubertelli
“Qui bisogna cambiare tutto. Ma diciamo no al consiglio comunale straordinario”

  1. Gianni Rispondi

    17/09/2020 alle 04:54

    Che tristezza.
    Lo si scriveva l’altro giorno: con questa opposizione la maggioranza è garantita per almeno altri 75 anni. Che bisogno c’è di distinguersi su consiglio straordinario si consiglio straordinario no? E poi cos’è tutta questa riluttanza ad attaccare? La coda di paglia? La maggioranza fa il suo mestiere, la minoranza che fa, dice “tocca al sindaco fare ordine in casa sua”?
    Buonanotte Reggio.

  2. Claudia Rispondi

    17/09/2020 alle 10:45

    Un centrodestra imbarazzante. Non convocano un consiglio comunale straordinario con quello che sta succedendo? Difendono la totale inopportunità di un assessore alla legalità che difende un indagato? Non chiedono nemmeno la sospensione o lo spostamento di chi è indagato ? Del resto capisco che altrove fanno le stesse cose (vedi gli arresti di Piacenza). Piaccia o no, qui gli unici che sono andati al sodo sono stati i consiglieri 5 stelle. Ma confermo che con questo centrodestra il Pd a Reggio governa per i prossimi 100 anni.

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