La parabola di Anna Messina indagata in Re Cleaning per falso in verbale
E’ segretario generale del comune di Parma
Bernini: “Ennesima prova dell’inciucio tra Pizzarotti e il Pd”


Inchiesta Ripulire Reggio: ancora una volta un filo rosso lega le due sponde dell’Enza. Nella lista dei 26 indagati, quasi tutti dirigenti e funzionari (in carica ed ex) del comune di Reggio Emilia, figura anche il nome di Anna Messina, attuale Segretario Generale del comune di Parma, entrata in carica nel giugno 2019. Nell’inchiesta Re Cleaning su mazzette e appalti pilotati nel comune di Reggio (tutti reati presunti, in quanto il procedimento è nella fase degli avvisi di chiusura indagini) per Anna Messina l’ipotesi di reato in concorso per falsità ideologica del pubblico ufficiale in atti pubblici.

Anna Messina

La Procura di Reggio Emilia le addebita il fatto di aver attestato falsamente, redigendo gli appositi verbali, di essere stata presente alle riunioni della commissione incaricata di selezionare il presidente e il direttore dell’Asp città delle persone (strutture per anziani ilcui prsidente Raffaele Leoni è indagato nella stessa inchiesta re cleaning). Reato commesso, secondo la Procura, nell’ottobre2015 in concorso con l’avvocato Santo gnoni,m ex responsabile dell’ufficio legale del comune di Reggio (e principale imputato nell’inchiesta),valeria Sborlino, daniela agosti e lo stesso Leoni.

A rilevare la posizione di Anna Messina è Giovanni Paolo Bernini, l’esponente parmigiano di Forza Italia, ex assesspore, autore del libro Storie di ordinaria ingiustizia e oggi accusatore del procuratore di Reggio Marco Mescolini per le “omissioni” a favore delPd nell’inchiesta Aemilia.

Proprio domani, venerdì 14, Bernini saràascoltato a Perugia dai magistrati che indagano sullo scandalo Palamara-Csm e anche sulle chat che documentano i maneggi avvenuti nel 2018 per nominare Mescolini a Reggio Emilia.

A proposito di Anna Messina, Bernini sottolinea il ” curriculum di incarichi nel bacino mediopadano Carpi, Traversetolo, Montecchio, Bibbiano, Montechiarugolo, San Polo d’Enza, Quattro Castella, Rubiera, Sala Baganza, Cavriago, Unione Pedemontana Parmense. Pertanto sorge spontanea la domanda: come mai è arrivata a Parma?

Brindisi tra Federico Pizzarotti e Luca Vecchi, sindaci di Parma e Reggio Emilia

“La procedura in vigore stabilisce che è il sindaco a scegliere tra le candidature pervenute – rileva Bernini – Quando una sede è vacante il sindaco scrive all’albo dei segretari del Ministero dell’Interno chiedendo di avviare la procedura per la nomina del nuovo segretario. Il ministero emette un avviso che resta pubblicato per dieci giorni. Qualsiasi segretario abbia i titoli per ricoprire la sede vacante può inoltrare la domanda. Infine sceglie il sindaco del comune interessato.

Pertanto Pizzarotti ha optato per Anna Messina. Ennesimo legame tra Pizzarotti e il Pd – conclude . come dimostrato anche dalle convergenze su Iren, alta velocità, elezioni regionali di gennaio”.

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Una risposta a 1

  1. AntiSchifo Rispondi

    18/09/2020 alle 14:36

    Insinuazioni a go go, senza un fondamento, tese a screditare una persona che, fino a prova contraria, è innocente ed è arrivata al Comune di Parma mediante un percorso professionale più che adeguato.

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