Inchiesta appalti Comune di Reggio
Tutti i nomi degli indagati e i reati contestati

15/9/2020Inchiesta RE Cleaning, ecco i nomi dei indagati e i reati contestati

  • Santo Gnoni, reati contestati: istigazione alla corruzione, falsità ideologica, turbata libertà degli incanti, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
  • Daniela Agosti (contestato il reato di falsità ideologica)
  • Anna Messina (falsità ideologica)
  • Raffaele Leoni (falsità ideologica)
  • Anna Messina (falsità ideologica)
  • Valeria Sborlino (falsità ideologica)
  • Roberto Montagnani, reati contestati: turbata libertà degli incanti, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio
  • Paolo Coli, avvocato. Contestato il reato di turbata libertà degli incanti
  • Matteo Fortelli (turbata libertà degli incanti)
  • Roberta Ugolotti (turbata libertà degli incanti).
  • Lorenza Benedetti, reati contestati: omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale
  • Alessandro Meggiato (turbata libertà degli incanti)
  • Mirko Tutino (rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio)
  • Paola Cagliari (turbata libertà degli incanti)
  • Anna Maria Mazzocchi (turbata libertà degli incanti)
  • Nando Rinaldi (turbata libertà degli incanti)
  • Tiziana Tondelli (turbata libertà degli incanti)
  • Stefano Vaccari (turbata libertà degli incanti)
  • Ivana Ceccardi (turbata libertà degli incanti)
  • Giuseppe Altieri (turbata libertà degli incanti)
  • Alessandro Lucci (turbata libertà degli incanti)
  • Lorenzo Corradini (turbata libertà degli incanti)
  • Vincenzo Corradini (turbata libertà degli incanti)
  • Luigi Severi (corruzione)
  • Ermes Ruozzi (corruzione)
  • Stefano Poma, reati contestati: turbata libertà degli incanti
  • Maria Marzi, reati contestati: turbata libertà degli incanti
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Una risposta a 1

  1. Paolo Ferrari Rispondi

    15/09/2020 alle 18:39

    Guardiamo al lato positivo: il fatto stesso che queste indagini siano state avviate e abbiano portato a questi esiti dicono che, forse, i tempi stanno cambiando. I cittadini, specie quelli che sono stati scartati dalla cittadinanza a causa del pensiero diverso, chiedono giustizia e verità. E per la magistratura, questa ricerca di verità e giustizia potrebbe rappresentare una grande ragione di riscatto in questi tempi di grave crisi del sistema giudiziario. Avanti, senza paura. La tutela del bene comune val bene una approfondita verifica dell’esercizio di potere da parte dei governanti. Vicinanza e solidarietà ai magistrati che stanno portando avanti questa battaglia di legalità e civilta’.

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