Il prefetto Iolanda Rolli visita i comuni della montagna: “Difendere i territori anche dalla macro criminalità”
Presto nuovi protocolli antimafia

30/9/2020 – Il prefetto Iolanda Rolli, insediatasi alla fine di luglio alla guida della Prefettura di Reggio Emilia, ha programmato una serie di incontri con tutte le Amministrazioni Comunali del territorio provinciale. Oggi è andata nei Comuni di Ventasso, Villa Minozzo, Toano, Castelnovo Monti e Casina.

Una visita – sottolinea una nota della Prefettura – “che rappresenta una importante occasione per riaffermare il principio di collaborazione tra le istituzioni a garanzia della sicurezza dei Comuni”.

Iolanda Rolli

Con i sindaci il prefetto Rolli ha affrontato anche le tematiche dello sviluppo del territorio montanocon la sua vocazione all’agricoltura,alla qualità ambientale e al turismo. Non ultimi gli aspetti della sicurezza e legalità sul territorio, ambito dove sono operativi dei protocolli, tra i Comuni e la Prefettura, che il rappresentante del Governo ha manifestato l’intenzione di rinnovare al fine di mettere in campo una serie di azioni, controlli e scambi di informazioni per contrastare a tutti i livelli i fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata.

Ho trovato Comunità coese e ricche di potenzialità – ha detto il Prefetto nel ringraziare i Sindaci della possibilità avuta di conoscere meglio i Comuni – La Prefettura, non farà mancare il proprio impegno nel supportare e incentivare i vari soggetti operanti sul territorio. Mai come in questo momento, l’impegno corale assume un’importanza fondamentale al fine di intervenire su qualsivoglia segnale di possibile disgregazione del tessuto sociale ed economico in quanto, accanto alla difesa dei valori della legalità e della pacifica convivenza, è essenziale il presidio della coesione sociale, declinato nella capacità di saper leggere, interpretare e comprendere gli scenari evolutivi delle diverse realtà locali

Il Prefetto ha inoltre ricordato come “si debbano mettere in sicurezza i nostri territori anche dalla macro criminalità, di cui forse le persone si accorgono di meno, ma che pure esiste. Tocca i tessuti produttivi ed è silenziosamente presente anche in territori con molto sviluppo economico o grandi flussi di denaro pubblico come nell’attuale momento storico: per questo dobbiamo stare vicini alle piccole e medie imprese, capire se hanno difficoltà economiche e ad accedere al credito prima che si rivolgano alla criminalità”.

Ad accogliere il Prefetto anche i rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine. 

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    01/10/2020 alle 07:35

    Temo che il Prefetto Jolanda Rolli abbia commesso un errore. È venuta a confrontarsi con i sindaci, espressione di una maggioranza politica, quasi sempre il PD, che dovrebbe essere osservata con attenzione “speciale”. ‘Ndrangheta insediata in provincia da più di trent’anni, esponenti PD che hanno negato sino all’ultimo, come un ex presidente di provincia, o “distratti” come l’ex sindaco ed ex ministro Graziano DELRIO che non sapeva nemmeno che Grande Aracri fosse di Cutro … oppure il sindaco in carica di Reggio Emilia, Luca Vecchi, che forse deve ringraziare il cugino della moglie Maria Sergio, per i voti dei cutresi, chiesti a “quelli che contano”. Per non parlare dell’acquisto della casa da un condannato di Aemilia, casa della quale si sono perse le fatture. La Sergio che si adoperava a favorire i cutresi tramite l’impiego pubblico dirigenziale che ricopriva, l’informativa dell’AISI, messa in un cassetto da una Procura … “morbida” col Pd, per non dire altro … ecc ecc. Adesso si cominciano a vedere ditte edili campane con proprietà vicine a clan della Camorra, alle quali, nella provincia di Reggio, vengono assegnati appalti pubblici dalle amministrazioni a guida PD, e guarda caso sono nelle “white list” di Prefetture Campane e presentano certificazioni SOA rilasciate da tecnici campani inquisiti per averle falsificate … Mah, caro Prefetto Rolli, uno scambio di opinioni anche con gli eletti delle opposizioni, forse sarebbe saggio e doveroso, non pensa? O vogliamo accorgerci di qui a trent’anni, con finto stupore, che la camorra sta sostituendo la ‘Ndrangheta?

    Buon lavoro,
    Alessandro Raniero Davoli
    Consigliere comunale, capogruppo, CASTELNOVO LIBERA
    Consigliere Unione Montana Appennino reggiano, gruppo Lega-Fratelli d’Italia

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