Falsa vendita di una Bmw: truffa da 12 mila 500 euro
Così una coppia di Castelnovo Sotto arrotondava il reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza non bastava, così una coppia di Castelnovo Sotto, lui 30 anni e lei 28, oltre a lavoretti saltuari si ingegnava ad arrontondare le entrate con la truffa delle auto fantasma. Un giro che rendeva bene, considerato che i due avevano anche un gruzzoletto di 5 mila 200 euro messo da parte . così hanno dichiarato – con i risparmi proprio del reddito di cittadinanza.

La situazione è venuta a galla qundo un giovane di 28 anni ha versato sul conto corrente dei due la somma di 12 mila 500 per l’acquisto di una Bmw 318, messa in vendita su un sito di annunci. al culmine della trattativa il malcapitato è andato a vedere la macchina, è rimasto contento e ha versato i 12 mila 500 euro pattuiti. L’auto però non è stata consegnata e i venditori sono spariti.

Da qui le indagini dei carabinieri di Vezzano sul Crostolo che hanno denunciato la coppia per truffa in concorso. Le prove sono state acquisite nel corso di perquisizioni autorizzate dalla Procura di Reggio, tra cui il cellulare col numero utilizzato per la trattativa, le tracce di un bonifico di oltre 9.000 euro emesso a favore della coppia nel 2019 da parte di una terza persona sempre per l’acquisto della stessa Bmw; ma soprattutto 5 mila 200 euro in contanti ritenuti dagli inquirenti provento della truffa, mentre la coppia giura che si tratta di risparmi derivanti dal reddito di cittadinanza e da lavori saltuari svolti dai due.

Il raggiro potrebbe essere solo la punta emergente di un giro di false vendite auto ben più ampio, come del resto proverebbe il bonifico da novemila euro dello scorso anno. La risposta potrebbe essere nei movimenti di tre carte di credito ricaricabili e una postepay sequestrate ai due

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