Ciclista ucciso a Rio Saliceto: arrestato il pirata, ha 54 anni
Dopo la fuga è andato a lavorare nei campi col trattore

9/9/2020 – La Polizia Stradale di Reggio ha arrestato il pirata che ieri, alle 14, alla guida di un trattore ha investito e ucciso un ciclista marocchino in una strada di campagna a Cà dei Frati (Rio Saliceto) ed è fuggito senza prestare soccorso alla vittima.

E’ un uomo di 54 anni, S.G.. ora si trova ai domiciliari a disposizione della Autorità Giudiziaria per fuga e omissione di soccorso in omicidio stradale. E’ stato sottoposto ad analisi per verificare se al momento del sinistro non fosse sotto l’effetto di alcol o stupefacenti. Il mezzo agricolo è stato sequestrato. S.G. rischia non meno di cinque anni di carcere: la legge prfevede inoltre un aumento della pena da un terzo a due terzi in caso di fuga.

Rio Saliceto, il corpo del ciclista ucciso (da ansa.it)

Il caso è stato risolto in poche ore dagli agenti del Distaccamento Polstrada di Guastalla, “grazie ad un’intensa attività investigativa e alla collaborazione immediata dell’Unione Polizia Municipale Pianura Reggiana.

Il conducente è fuggito dopo avere investito Zamhir el Harti, 44anni, lavoratore marocchino residente in Italia da anni che procedeva in bicicletta in via Cà dei Frati verso Rio Saliceto, dove abitava.

Le tracce raccolte sul postooì e l’analisi delle telecamere dei varchi installate dal Comune e e gestite dalla Polizia locale hanno permesso di indirizzare subito le indagini, coordinate dal stituto Procuratore Laura GALLI, verso un mezzo agricolo di grosse dimensioni.

Mezzo che in poche ore, dopo un dettagliato screening delle varie tipologie dei veicoli, è stato rintracciato: aveva ancora evidenti tracce di sangue sotto il rimorchio, nonostante il mezzo dopo l’investimento avesse continuato a operare nei campi ad alcuni chilometri dal luogo del sinistro.

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