Avvocati: cos’ha deliberato il Consiglio dell’Ordine sul caso del procuratore Mescolini?

24/9/2020 – Cos’ha deliberato ilConsiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia, presieduto dall’avvocato Celestina Tinelli, in ordine alla vicenda delle chat di Palamara che coinvolge il procuratore di Reggio Emilia, Marco Mescolini, e la sua nomina nella sede reggiana?

La domanda sorge spontanea dopo che il giorno 16 settembre il Consiglio si è riunito in seduta straordinaria per “valutazioni in merito a comunicazione per iscritto per la richiesta di dimissioni del Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia avanzata da Marco Eboli ed esame di articoli di recente pubblicazione sul tema”.

Celestina Tinelli

La richiesta di convocazione e di pronunciamento sulle affermazioni del portavoce di Fratelli d’Italia e già consigliere comunale Marco Eboli, era stata avanzata per iscritto dall’avvocato Luca Tadolini. Il quale,sui ,media reggiani, aveva sollecitato dell’Ordine a sostenere la richiesta di dimissioni del dottr Mescolini. Ma anche altri avvocati, come Giovanni Tarquini, erano intervenuti chiedendo trasparenza, chiarezza e certezze dopo la vicenda che ha oggettivamente gettato un’ombra sulla Procura reggiana.

Bene: sono passati nove giorni dalla seduta straordinaria, ma ancora non si sa cos’abbia deliberato il consiglio dell’Ordine. Qualche imbarazzo di troppo, solo problemi procedurali?

LA DICHIARAZIONE DELL’AVVOCATO TADOLINI: L’ORDINE E LA PRESIDENTE TINELLI SOSTENGANO LA RICHIESTA DI DIMISSIONI DI MESCOLINI


Quando iniziai la professione, alla prima udienza un anziano avvocato mi disse: “È la professione più bella perché ti consente di essere un uomo libero”. Bene. Ora è il momento di dimostrarlo. Sappiamo bene che dietro questo intreccio di magistratura e politica c’è il potere. E trovarsi di fronte al potere convince i più al silenzio. E poi c’è il timore di avere ripercussioni su lla professione. Basta. Questa non è la libera professione. Bisogna avere il coraggio di prendere posizione. Le ragioni proposte dal reggiano Marco Eboli per chiedere al procuratore un passo indietro sono legittime. Cosa dobbiamo leggere di più sui mezzi d’informazione? La richiesta è politica e morale perchè, diciamoci la verità, non ci sono strumenti di legge adeguati per venire a capo di questa situazione. Quindi si torna alla parola degli uomini liberi. L’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia e la Presidente Celestina Tinelli sostengano la richiesta di dimissioni del Procuratore”.

Avv. Luca Tadolini 

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