Ai domiciliari per lesioni e violenza sessuale, è uccel di bosco dal 26 agosto
Disguido tecnico, annullato l’allarme del braccialetto elettronico

7/9/2020 – Un cittadino italiano di 34 anni, J.Y., è evaso dagli arresti domiciliari il 26 agosto e da allora è irreperibile. Lo comunica la Questura di Reggio Emilia. Se ne sono accorti alle 9,15 di domenica nella sala Operativa di via Dante, quando nell’attività quotidiana di controllo dei dati delle persone con braccialetto elettronico, l’addetto si è accordo che si era attivato l’allarme del dispositivo di J.Y.

L’oumo, con precedenti per reati contro la persona e per stupefacenti era domiciliari dal 20 agosto 2018 per sequestro di persona, lesioni personali aggravate e violenza sessuale, fatti commessi nei confronti della sua convivente, di nazionalità italiana.

Gli operatori della Volante si sono recati immediatamente nella casa dell’uomo nel centro storico di Reggio, per un controllo. Ma lui non c’era e la madre ha dichiarato che il figlio si era allotanato da casa il 26 agosto dopo una visita al Sert.

Da una verifica effettuata dall’operatore del 113 è così emerso che per un disguido tecnicola società di telecomunicazioni che ha in gestione il braccialetto elettronico non aveva inserito in elenco il permesso per uscire dalla propria abitazione il 26 agosto scorso, giornata in cui era autorizzato a recarsi al Sert. Ne consegue – fanno sapere in via Dante – che a seguito dell’anomalia l’allarme era scattato ma l’operatore della Sala Operativa essendo già a conoscenza del relativo permesso, aveva provveduto ad annullare la segnalazione di avvenuta evasione.

J. Y è stato denunciato in stato di irreperibilità per evasione.

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