Truffatori a Campegine
Spray urticante contro coppia anziani, ma il colpo stavolta fallisce

27/8/2020 -Il complice lo attendeva in macchina mentre lui, con mascherina e guanti d’ordinanza, si presentava a casa di una coppia di anziani a Campegine. a loro ha spiegato di essere un tecnico dell’acqua e di dover effettuare dei controlli per la presenza di pericolosi residui di sabbia nell’acqua stessa. Una volta in casa ha spruzzato una sostanza, probabilmente unopspray alpeperoncino, per poi rovistare i vari ambienti alla ricerca di oro e danaro. Non trovando nulla ha chiesto alla coppia di riporre preziosi e contante in frigorifero per ilpericoloso di contaminazioni. Ma i due anziani  non avevano nulla, quindi è dovuto uscire visibilmente deluso, salutando e salutando dileguandosi a bordo di una Mercedes, condotta dal complice.

 E’ l’ultima truffa, fortunatamente fallita, segnalata dai Carabinieri, a conferma che i predatori sono tornati a imperversare nel reggiane. Il fatto è avvenuto ieri intorno alle 11.30 a Campegin, dove i due anziani se la sono cava, per così dire, con tosse e bruciore agli occhi provocato dallo spray urticante

Dopo l’allarme nell’intera zona i militari  hanno scatenato una vera e propria caccia all’uomo, che al momento però non ha dato esito positivo. I comando provinciale dei carabinieri coglie l’occasione per ricordare alcuni accorgimenti per proteggersi dai truffatori:

–       non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;

–       non mandare i bambini ad aprire la porta;

–       prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;

–       in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;

–       prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;

–       tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;

–       non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;

–       mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;

–       se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.

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