Tarquini: “Sempre più forte l’esigenza di chiarezza anche su processi, ruoli e responsabilità”

DI GIOVANNI TARQUINI*

L’avvocato Giovanni Tarquini

«Le intercettazioni sono oggi il più efficace strumento di indagine, ma occorre molta attenzione.

La pubblicazione di conversazioni o messaggi è umanamente devastante ed anche laddove legittimamente ottenuta è pur sempre lesiva di quella sfera di intimità, sacra e inviolabile, che appartiene a ognuno di noi. Ogni affermazione si può prestare a letture diverse, spesso distorte, e quando si tratta di persone note o di figure istituzionali il pericolo di distorsione aumenta drasticamente e con esso il rischio di una pesante delegittimazione. Viviamo nell’era del WhatsApp e del tweet, del messaggio rapido e simbolico, talvolta solo simbolico, dell’ammiccamento amichevole a prescindere dal livello di conoscenza tra gli interlocutori. Così tutto si complica e ciò che prima sembrava tipico del mondo giovanile ora è stile e modello per chiunque.

Quanto sta accadendo in seno alla magistratura e ciò che leggiamo ormai da diversi mesi sui giornali suscita non poche perplessità; è sempre più forte l’esigenza di chiarezza su diversi temi, su processi che hanno segnato la nostra città, su ruoli e responsabilità di coloro che ricoprono cariche pubbliche ed incarichi che nella coscienza collettiva presuppongono neutralità, lealtà, senso di responsabilità, spirito di abnegazione, oltre che rispetto degli interlocutori, tecnici e politici, e, prima ancora, dei cittadini.

Ciò che inevitabilmente traspare è, ahimè, un dilagante fenomeno di superamento di regole e valori anche all’ interno di istituzioni vitali per la società; ma resto un vivissimo sostenitore dei principi costituzionali e delle garanzie processuali di cui è dotato il nostro ordinamento e continuo a combattere contro ogni forma di odioso pregiudizio, per cui dai soggetti coinvolti credo che ci si debba attendere chiarezza ed un pur faticoso riscatto.

*avvocato penalista, Reggio Emilia

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Una risposta a 1

  1. Ivan Strozzi Rispondi

    14/08/2020 alle 16:34

    Il dilagante fenomeno del superamento di regole e valori all’interno,soprattutto,delle istituzioni vitali per la società è un fatto allarmante e non più tollerabile.
    Mi aspetto un veloce riposiziomamento delle istituzioni,con regole precise e non cavillose ,tali da garantire un riscatto che non deve essere faticoso,ma ineludibile.

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