Suoni e parole dai balconi
Alchimia Duo, Raspini, Bontempelli, Spaggiari e duo Habanera sino al 18 settembre

27/8/2020 – Debuttano i concerti “sospesi” di Suoni dai balconi. Il primo appuntamento della rassegna è affidato alle arpe celtiche dell’Alchimia Duo, composto da Alice Caradente e Alessandra Ziveri, venerdì 28 agosto (ore 18.30) si esibiranno sulla scalinata della villa che ospita il Nido Scuola Faber in via Brigata Reggio 20. La terza edizione della rassegna musicale itinerante è promossa da Associazione culturale Pocket (quelli di Tipo Magazine) in collaborazione con Arci e Idee di gomma, con il sostegno del Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani nell’ambito di Restate 2020. Quattro date in altrettante zone della città, in programma ogni venerdì fino al 18 settembre con una formula di ascolto inedita quanto il contesto: gli artisti si esibiranno dai balconi come su un palcoscenico, mentre il pubblico assisterà al concerto con il naso all’insù. Il programma musicale, che va dalla musica contemporanea alla classica, passando per la musica popolare, anche quest’anno è affidato al maestro Mirco Ghirardini.
Ad aprire la rassegna sarà il suono puro e coinvolgente, dalle radici antiche e profonde, delle arpe celtiche di Alchimia Duo. Le melodie proposte in apertura fanno parte della tradizione irlandese, bretone, scozzese e inglese, eseguite da uno degli strumenti che da sempre è parte integrante della cultura del popolo celta, l’arpa. Musiche di grande efficacia, avvolgenti sino a toccare l’animo nel loro senso nostalgico, energiche e vorticose nella forma di danza come le reel e le jig, misteriose nel loro potere evocativo. Seguiranno brani della tradizione popolare latina, tra cui alcune danze spagnole e sudamericane, nonché alcune elaborazioni di musiche tratte dalle colonne sonore dei film più apprezzati e conosciuti

Il Duo Alchimia


Entrambe laureate al Conservatorio Boito di Parma, Alice Caradente e Alessandra Ziveri hanno fondato nel 2008 il duo d’arpe Alchimia con l’intento di proporre al pubblico un repertorio ampio, a volte inedito, a volte dimenticato, ricercando ed eseguendo composizioni originali e trascrizioni, affrontate con profonda perizia stilistica. Hanno tenuto concerti per prestigiosi festival e rassegne, e – oltre a essere attive in ambito didattico, hanno inciso due dischi di brani inediti e originali per due arpe: Parafrasi Verdiane (Tactus, 2014), interamente dedicato agli autori della scuola arpistica italiana dell’800 che composero appositamente per la formazione cameristica del duo d’arpe fantasie, divertimenti, pot-pourrì sulle arie più amate del al M° Giuseppe Verdi e The Queen’s Harp (Da Vinci Ed., 2017), un focus sui salotti parigini degli ultimi decenni dell’Ancien Régime, periodo d’oro per l’arpa.
I concerti “sospesi” di Suoni dai balconi proseguiranno con “Poesia e ritmo”, poesia e batteria con Stefano Raspini e Riccardo Riccio Bontempelli (il 4 settembre al Centro sociale La Capannina Paradisa di Massenzatico, in via Ludwig Van Beethoven 78), con il trombone solo di Valentino Spaggiari (l’11 settembre a Villa Ottavi, in via Gorizia 49, al quartiere Orologio) e il Duo Habanera formato da Fabrizio Benevelli e Daniele Donadelli, rispettivamente saxofono e fisarmonica (il 18 settembre a Villa Arci, in viale Ramazzini 72 nel quartiere Santa Croce).
«In un momento storico così complesso – spiegano gli organizzatori di Suoni dai balconi – tornare nei quartieri è fondamentale per ricostruire quel senso di vicinanza sociale e centralità della relazione che si è perso con le misure di distanziamento dovute alla pandemia. Il linguaggio dell’arte, in particolare quello della musica, si è rivelato strumento privilegiato per interpretare e qualificare lo spazio urbano dei quartieri reggiani come crocevia di istanze culturali e relazionali, oltre che architettoniche e urbanistiche. Portare l’arte in angoli della città meno conosciuti e frequentati vuole essere un invito a ritrovarci, nel segno della musica e nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria. Un’occasione per riallacciare relazioni e promuovere il confronto interculturale e intergenerazionale».
Tutta la programmazione di “Suoni dai balconi” si svolge in ottemperanza ai decreti ministeriali e alle direttive locali per la salute delle persone. 

GLI ARTISTI


Alchimia Duo

Entrambe laureate al Conservatorio Boito di Parma, Alice Caradente ed Alessandra Ziveri hanno fondato nel 2008 il duo d’arpe “Alchimia” con l’intento di proporre al pubblico un repertorio ampio, a volte inedito, a volte dimenticato, ricercando ed eseguendo composizioni originali e trascrizioni, affrontate con profonda perizia stilistica. Hanno tenuto concerti per prestigiosi festival e rassegne, e – oltre ad essere attive in ambito didattico, hanno inciso due dischi di brani inediti ed originali per due arpe: Parafrasi Verdiane (Tactus, 2014), interamente dedicato agli autori della scuola arpistica italiana dell’800 che composero appositamente per la formazione cameristica del duo d’arpe fantasie, divertimenti, pot-pourrì sulle arie più amate del al M° Giuseppe Verdi e The Queen’s Harp (Da Vinci Ed., 2017), un focus sui salotti parigini degli ultimi decenni dell’Ancien Régime, periodo d’oro per l’arpa.


Valentino Spaggiari

Diplomato in trombone al conservatorio Boito di Parma, Valentino Spaggiari ha collaborato  con alcuni tra i principali enti lirici e sinfonici italiani. Suona attivamente con gli Ensemble di musica contemporanea “Icarus” di Reggio Emilia,“Sentieri Selvaggi” di Milano e “Prometeo” di Parma,ed è membro di numerosi ensemble e gruppi di musica da camera. Fa parte della Big Band”Jazz In It” di Vignola in qualità di trombone basso. Porta avanti progetti originali come solista di euphonium nelle formazioni “Bandella Emiliana”, Ensemble “L’ Usignolo” e “L’ Officina del Battagliero”. 


Riccardo Bontempelli

Batterista classe 1967, Riccardo “Riccio” Bontempelli inizia la sua carriera nel 1990 nei locali reggiani con il chitarrista e cantante Giordano Gambogi, per proseguire le sue collaborazioni spaziando dal jazz alla musica leggera rock  classica fork musica da ballo. Ha collaborato con diversi artisti e ensamble del territorio, tra cui Giovanni Mareggini, Massimo Tagliata, Athos Bassissi, Daniele Donadelli, Francesco Gualerzi ,Tiger Okoshi, James Thompson, Tupamaros, Marmaja ,Radio Gaga ,Monnalisa, Orchestra Volare, Borghesi, Officina del Battagliero

Stefano Raspini

Poeta e scrittore. Di lui stesso autorizza a scrivere che “ha letto solo poeti americani e polacchi. disconosce le sue origini italiane, è in attesa del Nobel per la letteratura a Boris Vian. Ha pubblicato due libri stile millelire Delirio e Antiretina. Partecipa dal 2001 ai concorsi di poetry slam e talvolta li vince, talvolta li perde, talvolta non lo invitano per la presenza scenica imbarazzante”.


Duo Habanera

Il Duo Habanera è formato dal sassofonista Fabrizio Benevelli e il fisarmonicista Daniele Donadelli. Diplomato in Saxofono e in Clarinetto all’istituto Peri di Reggio Emilia, Fabrizio Benevelli ha collaborato con le principali orchestre italiane e con altre realtà internazionali, prendendo parte a diversi spettacoli tra cui OST con Aterballetto di M.Bigonzetti, Sorelle d’Italia con Veronica Pivetti, e Isa Danieli, Ironikontemporaneo con Freak Antoni, Nino Rota l’amico magico con Avion Travel.

Ha suonato con Italian Sax Orchestra, Jazz Art Orchestra e vari gruppi di musica leggera, esibendosi in importanti manifestazioni tra cui il Pavarotti & Friends: collabora con in diversi progetti musicali, tra cui Saxofollia Project & Giuffredi Brothers. Daniele Donadelli è diplomato in Fisarmonica Classica: ha inciso come Fisarmonica solista  si intitola “Dialoghi”, e spazia dal repertorio classico a bassi sciolti al Tango di A. Piazzola al Varietèe francese. Si è esibito in diversi contesti nazionali e internazionali, in Francia, Germania e Brasile, al fianco di diversi musicisti, quali Luca Garlaschelli, Felice Del Gaudio, Claudio Bonora, Maurizio Minardi, Francesco Chebat, Giancarlo Dossena, Riccardo Bontempelli. Ha collaborato con la cantante pop “In-Grid” per la realizzazione del suo primo lavoro discografico di successo internazionale, comprendente i brani “Tu es Foutu” e “In-Tango”, partecipando a varie trasmissioni televisive nazionali.  

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