Recupero plastiche: Iren ha l’80% di InBlu
Nuovo impianto da 60 mila tonnellate a Cadelbosco?
Roberto Conte nuovo a.d. della società

12/8/2020 – Nella giornata di oggi Iren Ambiente SpA, controllata al 100% dal gruppo Iren, ha perfezionato l’acquisto dell’80% del capitale sociale di I.Blu, il cui restante 20% continuerà a fare capo a Idealservice, società cooperativa attiva dal 1953, che opera nel settore dei servizi ambientali e di facility management.

La società I.Blu opera nel mercato del recupero delle plastiche attraverso 2 impianti CSS (Centri di Selezione Secondaria) a San Giorgio di Nogaro (Friuli Venezia Giulia) e a Cadelbosco in provincia di Reggio, con una capacità complessiva di 200 mila tonnellate/anno dedicata alla selezione della plastica da avviare a recupero e riciclo, e nel trattamento di circa 40 mila tonnellate/anno di rifiuti in plastica per la produzione di Blupolymer (polimero per usi civili) e Bluair (S.R.A. o “agente riducente” per gli impianti siderurgici) attraverso l’impianto di Costa di Rovigo (Veneto). Il piano industriale di I.Blu prevede l’aumento della capacità dell’impianto attuale da 40 mila a 60 mila la costruzione di un nuovo impianto di trattamento del plasmix che entrerà a pieno regime nel 2021 e avrà una capacità di 80 mila tonnellate . Grazie all’acquisizione del know-how tecnologico, Iren Ambiente prevede inoltre di costruire un ulteriore nuovo impianto con una capacità di 60 mila tonnellate , così da creare un Gruppo che, a regime, tratterà 200 mila tonnellate di plasmix. Non è chiaro se il nuovo impianto sarà costruito a Cadelbosco.

Il contratto prevede inoltre la stipula di un Accordo Quadro tra Idealservice e Iren Ambiente per la subfornitura di eventuali attività e servizi di selezione su impianti multimateriale di I.Blu e Iren e la definizione di una partnership tra San Germano, controllata da Iren Ambiente, e Idealservice, per la gestione dei servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani nelle aree del Nord Italia con la finalità di creare sinergie ed efficienze di progetto.

Nell’ambito dell’operazione il corrispettivo pagato da Iren per l’80% di I.Blu è pari a 16 milioni di euro che, tenuto conto dell’indebitamento finanziario netto di I.Blu pari a 26 milioni di euro nel 2019, corrisponde ad un Enterprise Value di 47 milioni di euro. Nel 2019, I.Blu ha riportato un Ebitda consuntivo pro forma pari a 7,4 milioni di euro, marginalità che è attesa in crescita nei prossimi anni grazie agli investimenti pianificati per aumentare la capacità di trattamento degli impianti.

Marco Riboli, Presidente di Idealservice dal 2019, è stato confermato Presidente di I.Blu, mentre il dirigente di Iren Roberto Conte è il nuovo Amministratore Delegato della società.

In IBlu, fra l’altro si è riciclato come dirigente anche l’ex assessore reggiano del Pd Mirko Tutino quando, ridimensionate le attese di successo di Leu, ha deciso di andare a lavorare nel settore privato. Si parla di un ruolo non secondario dello stesso Tutino nell’acquisizione da parte di Iren.

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