Perde lo smartphone e si inventa una rapina per paura di essere sgridato
Ragazzino rimedia denuncia per simulazione di reato

29/8/2020 – Dopo aver perso lo smartphone è tornato a casa raccontando al padre che uno sconosciuto lo aveva rapinato in un parco di reggio. E cosi nella tarda mattinata di ieri il padre con il figlio minorenne si è presentato ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli denunciando l’accaduto. Secondo quanto riferito dal minore in sede di denuncia, si trovava in un parco cittadino sul seggiola di un’altalena, quando è stato raggiunto alle spalle da uno sconosciuto. Questi – sempre secondo il ragazzino – l’avrebbe bloccato per le braccia sfilandogli il cellulare dalla tasca per poi dileguarsi. Probabilmente credeva che con la denuncia la questione fosse risolta. Certo non si aspettava che a distanza di qualche ora sarebbe stato convocato insieme al padre in caserma per chiarire alcuni aspetti emersi nel corso delle indagini subito avviate dai carabinieri. I militari infatti nel corso degli accertamenti venivano a sapere che il ragazzo aveva smarrito il cellulare e che al parco non si era consumata alcuna rapina. Le conferme sull’esito delle attività investigative sono giunte dal diretto interessato che ai carabinieri della stazione di Corso Cairoli ammetteva di essersi inventato tutto per evitare di essere sgridato dal padre. Il ragazzino è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni ravvisandosi l’ipotesi di simulazione di reato.

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