Perchè Reggio era così importante per tutto?
Caso Mescolini, attacco dei parlamentari 5 Stelle
“Nomina del Procuratore, fare chiarezza sino in fondo”

16/8/2020 – Non si è placata neanche a Ferragosto la bufera intorno al procuratore capo di Reggio Emilia Marco Mescolini per le intercettazioni del caso Palamara che hanno fatto emergere un mercato politico sfrenato intorno alle nomine di competenza del Csm.

Il Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, Marco Mescolini

Dopo la lettera aperta di Marco Eboli e di Fdi (“Rifletta sulle dimissioni”), sulla vicenda intervengono oggi con un documento congiunto sette parlamentari del Movimento Cinque Stelle. “Alcune intercettazioni, come quelle che riguardano la nomina di Marco Mescolini a Procuratore Capo di Reggio Emilia, vanno assolutamente chiarite“: è perentorio il richiamo della vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni, di Stefania Ascari, Davide Zanichelli, Giulia Sarti, Gabriele Lanzi, Maria Laura Mantovani ai quali si aggiunge l’eurodeputata reggiana Sabrina Pignedoli, autrice di un libro sul processo Aemilia e che ha già preso posizione sul caso Mescolini. Se non è una richiesta di dimissioni, ci siamo molto vicini.

Maria Edera Spadoni, vicepresidente della Camera

“Sono tanti i punti da chiarire dalle carte delle intercettazioni del caso Palamara – scrivono – Quelle chat, quelle telefonate, quelle conversazioni, se messe in correlazioni con alcuni fatti che sono avvenuti nella storia giudiziaria recente pongono importanti dubbi che devono essere assolutamente risolti per il bene della nostra democrazia.

Un’esempio ? L’affossamento dell’inchiesta sull’Expo di Milano e tutto lo strascico della disputa tra Bruti Liberati e Robledo al Csm”.

Non solo. “Alcune intercettazioni devono essere assolutamente chiarite, come quelle che riguardano la nomina a procuratore capo di Reggio Emilia di Marco Mescolini, già pm della Dda nel processo Aemilia. A più riprese si sottolinea l’importanza che venga messo lui in quella posizione. “Marco lo blindiamo per Reggio Emilia”, assicura Palamara quando gli sottolineano che per Reggio e Parma “Si tratta di posti sui quali mi si chiede costantemente aggiornamento e che per noi rivestono importanza assoluta”.

Mescolini stesso lo dice a Palamara: Su Reggio Emilia fai di tutto per chiudere se puoi. È importante per tutto”.

Chiedono i parlamentari 5 Stelle: Perché le due procure emiliane rivestono una rilevanza così importante? Chi fa pressing oltre ai diretti interessati per la nomina? Perché tra tutte le procure d’Italia Mescolini deve andare proprio a Reggio?”

Sabrina Pignedoli

È importante per tutto: cosa si intende con quel tutto?

Sono interrogativi che devono necessariamente avere una spiegazione.

“Così come merita una spiegazione un’altra importante frase intercettata, quando Palamara parla con Legnini sulla nomina a procuratore capo di Roma: “Perché hanno paura che se va un altro mette le mani nelle carte e vede qualcosa che non va, non c’è altra spiegazione come tipico di Pignatone questo è il discorso, è successo con me, è successo con Cisterna, che devo di’, che Pignatone mi ha chiesto tutte le cose, parliamo di interferenze tutte le cose di Roma. Eh, io l’ho fatto queste io le devo di’ ste cose o no?”….

“Mettere le mani nelle carte, interferenze? Di cosa si tratta? – domandano ancora i sedtte parlamentari – Possono esserci ombre tali sulla magistratura? Ricordiamo che è almeno un decennio che Palamara agisce indisturbato.

Nessuno si è mai accorto di niente? Agiva per conto di qualcuno come farebbero trasparire alcune di queste frasi? Chi sta portando avanti le accuse contro di lui è completamente estraneo a quel sistema?

Non si può pensare di perseguire o stigmatizzare il comportamento del singolo magistrato senza tentare di sradicare tutta la parte marcia del sistema. Per questo è importante che si faccia piena chiarezza”.

Vedremo se l’istituzione avrà la forza di rispondere e fare pulizia. Resta in tutta la sua drammaticità un cospicuo pacchetto di nomine spartite tra le correnti e trattate con esponenti governativi, tra le quali domina quella di Reggio Emilia “importante per tutto“. I diretti interessati non possono pensare di cavarsela tacendo e continuando come se nulla fosse.

5 risposte a Perchè Reggio era così importante per tutto?
Caso Mescolini, attacco dei parlamentari 5 Stelle
“Nomina del Procuratore, fare chiarezza sino in fondo”

  1. Carlo Menozzi Rispondi

    17/08/2020 alle 07:15

    Signorina, solo 2 cose. Primo; ma lei dove vive? Si accorge solo ora di come gira la giustizia soprattutto a R.E.? Secondo; se non sbaglio il ministro della giustizia è un suo collega di movimento, anzi di partito, visto che …. Vada da lui e gli chieda “Fofo’, che fai adesso”?

    • Ulisse Rispondi

      17/08/2020 alle 15:37

      Le sfugge la parola separazione dei poteri ? I ministri della Giustizia non hanno potere d’incidere sulle nomine. Ed è giusto così. Nelle dittature il potere esecutivo incide suelle scelte di quello giudiziario.

  2. Susanna Rispondi

    17/08/2020 alle 09:44

    Ma il. Min di grazia e giustizia che ha poteri di intervento non è del. M5s? Paiono sconnessi e sconnesse dal mondo reale.. Boh

    • Ulisse Rispondi

      17/08/2020 alle 15:35

      le sfugge che nella separazione dei poteri i Ministri della Giustizia non intevengono su cose del genere?. O vogliamo tornare al fascismo o comunismo staliniano ? Stessa cosa è…

  3. Susanna Rispondi

    17/08/2020 alle 13:30

    Comunque pare proprio una “lite fra soci per la governance” in vista del prossimo voto.

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