Morti nelle case di riposo: Codacons e comitati Vittime Covid incontrano Castaldini (Forza Italia)

26/8/2020 – I Comitati dei Familiari delle Vittime Covid ed il Codacons Emilia Romagna hanno incontrato nella giornata di ieri la consigliera regionale di Forza Italia Valentina Castaldini a cui hanno illustrato tutte le proprie perplessità e timori circa il comportamento  tenuto dalla Regione Emilia Romagna e dal Commissario Venturi in merito alle ispezioni fatte o meno, circa l’operato della C.R.A. e delle R.S.A. (strutture per anziani) dove sono decedute migliaia di persone negli scorsi mesi e dove in alcune di esse si tornano a registrare di nuovo decessi legati al Covid.

Inoltre la consigliera è stata informata del fatto che nel corso degli ultimi 30 giorni, in un terzo dei casi il numero dei tamponi effettuati è stato al di sotto delle 6.000 unità; in altri 10 casi, al di sotto delle 9.000 unità ed infine  soltanto nel terzo restante dei casi, si è superato il numero di 9.000 tamponi.

Questi dati – sottolinea una nota di Comitati e Codacons – sono importanti “ed evidenziano che su una capacità dichiarata di 15.000 analisi tra tamponi e test sierologici, soltanto in un terzo circa dei casi la Regione e la ASL regionale hanno effettuato un numero di verifiche superiore alle 10.000 unità complessive, non intercettando dunque un terzo ed, in alcuni casi, i due terzi dei possibili positivi  intercettabili, i quali circolano inconsapevolmente nella nostra Regione, infettando altri ignari cittadini. 

“Trattandosi di una scelta organizzativa e non di incapacità a fare un numero adeguato di tamponi” ,  l’associazione di tutela “ha deciso di depositare nuovi  esposti presso le Procure della Repubblica della Regione Emilia Romagna, per verificare se tale comportamento possa essere considerato in futuro concausa generatrice di parte dei nuovi contagi”.

Il Codacons e i Comitati Familiari Vittime Covid 19 “hanno suggerito alla consigliera Castaldini, ma l’invito è esteso a tutti gli altri consiglieri,  di chiedere in via di urgenza alla Regione di provvedere a monitorare con tamponi o almeno test sierologici su base volontaria la presenza di persone positive all’uscita (deflusso) (oltre che i normali controlli all’ingresso) dalle prove di ammissione alla Facoltà di Veterinaria e di Medicina che si terranno il primo di settembre 2020 e il 6 di settembre 2020 presso i padiglioni della Fiera di Bologna dove si registrerà l’afflusso di migliaia di giovani aspiranti matricole”. 

 I COMITATI FAMILIARI VITTIME COVID DELL’EMILIA ROMAGNA

CODACONS EMILIA ROMAGNA  

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