Lo stereo troppo alto fa svegliare la figlia
Lui manda la compagna all’ospedale con una costola rotta

17/8/2004 – Una serata trascorsa con una coppia di amici in serenità. Poi una volta a casa la rabbiosa reazione dell’uomo nei confronti della compagna “colpevole”, durante il tragitto di rientro a casa, di aver alzato il volume dell’autoradio svegliando svegliando lui. Le urla lancinanti della vittima in piena notte hanno indotto i vicini di casa a chiamare il 112. I carabinieri del nucleo radiomobile di Reggio Emilia, intervenuto sul posto, hanno soccorso la donna, portata in ospedale con una costola fratturata. Sono invece scattate le manette ai polsi del compagno, un italiano di 32 anni, autore del feroce pestaggio. L’accusa è di lesioni personali.

I militari sono intervenuti all’una e mezza del 16 agosto in un’abitazione di Reggio città. Al Pronto soccorso, dove è arrivata con l’ambulanza del 118, la vittima è stata giudicata guaribile in 30 giorni per trauma toracico chiuso con frattura di una costola.

I due, conviventi da alcuni mesi, avevano trascorso la serata di ferragosto in un ristorante insieme a una coppia di amici. Al rientro la donna alzava il volume dello stereo in auto, provocando il risveglio della figlia del compagno, che nel frattempo si era assopita. Questo, a quanto pare il prestesto per il pestaggio a suon di schiaff in varie parti del corpo ma in particolare sul costato. Alla luce della condotta violenta l’uomo veniva arrestato con l’accusa di lesioni personali e ristretto a disposizione della Procura reggiana. Pare comunque che non sia un caso isolato. Almeno in altre 4 circostanze il bruto avrebbe riservato lo stesso trattamento alla compagna, che tuttavia non ha mai denunciato le violenze.

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