Lo spinoso affaire di Palazzo Magnani
Interrogazioni-bomba di Rubertelli sul presidente, Iren, Zanichelli e i rapporti con Rabitti
Fra conflitti d’interesse e silenzi del sindaco Vecchi

27/8/2020 – La consigliera Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica ha depositato due interrogazioni al sindaco e alla Giunta di Reggio Amilia sull’affaire di palazzo Magnani. Una vicenda gravissima – sottolinea la capogruppo – che Vecchi non ha affatto chiarito.

“Per questo abbiamo depositato, come Alleanza Civica, due distinte interpellanze sulla vicenda di Palazzo Magnani. Vogliamo sapere quali criteri hanno guidato la selezione del presidente e cda – scrive Rubertelli – se è stato valutato l’evidente conflitto d’interessi che caratterizza il ruolo del presidente/manager di Iren. Sappiamo bene, infatti, che Iren oltre ad essere il main sponsor della cultura in città è anche la multiutility che ha in gestione i servizi primari sui quali il Comune di Reggio ha il dovere e l’obbligo di controllo circa il rapporto qualità/ prezzo. 

Giuanpiero Grotti, presidente di palazzo Magnani, vice dei Teatri e manager dellafinanza Iren

Vogliamo sapere quali ragioni hanno portato a tacere, in tutte le occasioni istituzionali (Consiglio e Commissioni), il rinnovo degli organi di Palazzo Magnani; qual è il metodo di reclutamento delle sponsorizzazioni sui progetti culturali; qual è la somma erogata da Iren in sponsorizzazioni dal 2014 a oggi destinate esclusivamente alla cultura, quindi a Palazzo Magnani, e da dove sono state reperite le risorse in più dedicate al settore della cultura dichiarate dal sindaco Vecchi alla Gazzetta di Reggio”.

Rabitti, Vecchi e Zanichelli

La seconda interpellanza “si concentra sulla figura di Davide Zanichelli cui è stato affidato il ruolo di direttore attraverso un contratto di consulenza per la riorganizzazione delle risorse umane e funzione di riorganizzazione e coordinamento. A questo riguardo vogliamo sapere quali criteri hanno guidato la scelta del direttore; perché non si è provveduto a indire una procedura di evidenza pubblica; per quali ragioni si è taciuta, in tutte le occasioni, la riorganizzazione di Palazzo Magnani attraverso l’inserimento di questa nuova figura; quali sono gli specifici obiettivi a breve e a medio termine dati alla funzione di direzione”.

Inoltre “chiediamo di sapere a quanto ammonta l’importo stanziato, sia in termini di consulenza che rimborsi a tale funzione, e quale rapporto funzionale
c’è tra l’attuale dirigente alla cultura e la direzione di Palazzo Magnani”.

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