Correggio: così la sindaca riesuma il fantasma Patria
Mascherina anti-movida obbligatoria sino alle 2
“Basta con le grida che limitano la libertà”

DI GIANLUCA NICOLINI*

Gianluca Nicolini

10/9/2020 – Un tempo, per spaventare i bambini correggesi che andavano a spasso per i campi durante le ore più calde del giorno, i nostri avi raccontavano dell’apparire della “Patria“, un fantasma bianco che era solito manifestarsi nelle calde giornate d’estate in concomitanza delle ore più torride.

Da molti decenni di questo fantasma non si parla più, salvo nei racconti di qualche vecchio correggese che ne ricorda, con nostalgia, la narrazione da parte dei suoi nonni.

Il covid-19 come sappiamo non è un fantasma ma un pericoloso virus di origine ignota che ha mietuto nel mondo e anche nella nostra Correggio tante vittime. Per questo mi perdoneranno quanti hanno avuto a che fare col virus se provocatoriamente l’ho voluto accostare al temibile fantasma “Patria”.

Il destro, come si suol dire, per questo paragone me lo ha fornito un Ordinaza del sindaco di Correggio del 6 agosto scorso dove impone l’uso della mascherina a tutte le persone circolanti all’aperto sull’intero territorio comunale dalle ore 18 alle ore 02 della mattina. Evidentemente il covid-19, novello fantasma “Patria”, appare in città e nelle nostre campagne solo dalle 18 alle 02 per questo i cittadini anche quelli che camminano in solitaria devono proteggersi in quella fascia oraria.

Bonaccini ha la mascherina, Ilenia Malavasi no

Dopo mesi di contagi 0 nella nostra città un ordinanza mal scritta piove dall’alto per stroncare il pericolo contagio che la “movida correggese” potrebbe favorire. Già parlare di movida correggese è un ossimoro, tuttavia condividendo il desiderio di contrastare il rischio contagi mi chiedo perchè non si è preso esempio dal Comune di Reggio che ha emanato un analogo provvedimento indicando solo i luoghi affollati in orari serali (piazze e parchi) come aree in cui indossare correttamente i d.p.i. e non imporre le mascherine a chi si fa una passeggiata serale in campagna o per le vie del centro in solitaria.

Siamo stanchi di ordinanze che limitano la libertà ed impongono inutili balzelli in maniera indiscriminata. Per questo io e il mio gruppo agiremo in tutte le sedi per chiedere la modifica dell’Ordinanza sindacale.

*Gruppo consiliare “Correggio siamo noi”

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *