Cocaina a domicilio
Castellarano, in manette albanese taxi driver della droga

29/8/2020 – Nessun messaggio crittografato su WhatsApp o autodistruggente su Telegram, lui era un tradizionalista:  una telefonata e via, pronta consegna a domicilio, anche sul posto di lavoro. I clienti lo aspettavano e lui, puntuale come un orologio, arrivava con l’auto a consegnare al cliente la cocaina. Prendeva i soldi e ripartiva subito. L’attività del pusher albanese funzionava  come quella di un “taxi driver”. A scoprirlo i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti e della stazione di Castellarano che con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti nel tardo pomeriggio di ieri hanno arrestato un cittadino albanese di 37 anni residente a Scandiano, di fatto domiciliato a Castellarano. Oltre alla dose di cocaina appena ceduta all’interno dell’officina di un suo client, e i carabinieri hanno sequestrato altre 20 dosi di cocaina che aveva con sè, contante per oltre 1.500 euro ritenuti provento di spaccio e due smartphone per i contatti con i clienti . E casa del pusher i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato due bilancini di precisione, ulteriori 13 grammi di cocaina in sasso, sostanza da taglio e un’agenda con appunti contabili dell’attività di spacci.

L’uomo era sotto controllo da parte dei carabinieri del nucleo operativo e di Castelnovo Monti e di Castellarano che ieri vedendolo entrare in un officina l’hanno raggiunto scoprendo che aveva appena ceduto una dose di cocaina a un suo cliente che lavora lì. Alla vista dei carabinieri ha cercato di disfarsi di un calzino contenente 20 dosi di cocaina, ma è stato prontamente recuperato dai carabinieri. In sua disponibilità il danaro provento dello spaccio e di probabili eventuali altre cessioni (oltre 1.500 euro in contanti) e due smartphone sequestrati tra i quali quello avente utenza risultata essere stata chiamata dal meccanico per farsi portare sul posto di lavoro la dose di cocaina appena acquistata. Localizzata la sua abitazione a San Valentino di Castellarano i carabinieri davano corso alla perquisizione trovando altra cocaina, sostanze da taglio e, come detto, e un’agenda con la contabilità.

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