Chi discredita il processo Aemilia?
“On. Roberti, c’erano prove e documenti
Perchè il Pd è rimasto al riparo?”

DI GIOVANNI PAOLO BERNINI

Giovanni Paolo Bernini

31/8/2020 – Non è dato sapersi a chi si riferisca l’ europarlamentare del PD Franco Roberti, ex capo della Direzione antimafia nel dichiarare alla Gazzetta di Reggio Emilia, che è “in corso il tentativo di screditare il Processo Aemilia“.
Soprattutto non è chiaro se parla come esponente del PD o ex Procuratore nazionale antimafia.
Ma per evitare equivoci e poiché non ho paura della verità e ricerco Giustizia, almeno per quanto mi riguarda, affermo che, attraverso il mio libro “Storie di ordinaria ingiustizia” con prefazione di Vittorio Feltri e pubblicato già a maggio 2019, ho cercato, cerco tutt’ora e cercherò con tutte le mie energie di avere risposte sulle “gravi anomalie” del maxi processo Aemilia rispetto al mancato coinvolgimento degli esponenti del PD nonostante il fiume di intercettazioni telefoniche ed ambientali, raccolte dalla Arma dei carabinieri, che li coinvolgono nei rapporti con il clan cutrese.

Franco Roberti


Ricordo all’eurodeputato del PD che nessun avviso di garanzia, nessuna richiesta di arresto e processo è stata prodotta nonostante le intercettazioni riportino richieste di denaro, di favori, appalti pubblici e altro
Il sottoscritto invece ha subito la gogna mediatica e addirittura due gradi di giudizio per due accuse ( concorso esterno ad associazione mafiosa e voto di scambio politico mafioso ) dalle quali e per entrambe sono stato completamente scagionato con ben cinque giudizi dei Giudici!…

Beh, certo io però non ero del PD, ma esponente di Forza Italia a differenza del Pm che mi ha perseguitato con richiesta di arresto ( negata dal Gip) e di sei anni di condanna ( respinti dal Tribunale). Uno dei due reati è stato derubricato in corruzione semplice, ma dichiarato prescritto ( su di esso non c’è alcuna prova prodotta, semmai la smentita in aula del diretto interessato e nessuna mai intercettazione su di me!).
Solo questo desidero sapere in modo chiaro da Giudici imparziali : perché a fronte delle prove prodotte poi pubblicate nel mio libro di cui Le farò dono, onorevole Roberti, non si è proceduto?
Questo chiedo nell’interesse della Giustizia e dei cittadini italiani!

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