Caso Fiorini, choc in Forza Italia
Allarme di Fantinati: “L’esodo continuerà,
basta immobilismo e personalismi”

7/8/2020 – “Un duro colpo” e al tempo stesso “un problema serio, urgente e non più rinviabile” per Forza Italia.

Dopo l’uscita della deputata Benedetta Fiorini, passata alla Lega, la coordinatrice provinciale Cristina Fantinati lancia un allarme sul disfacimento del partito azzurro, ormai sotto gli occhi di tutti a livello nazionale. Tra una riunione e l’altra con gli alleati del centro destra per definire le squadre delle elezioni comunali di Canossa e Luzzara, Fantinati con la concretezza dell’imprenditrice ha diffuso un breve comunicato in cui da un lato augura “all’amica Fiorini” il classico in bocca al lupo, e dall’altro lancia una critica sferzante e un avvertimento ai vertici di Forza Italia: “Già tanti esponenti di spicco hanno abbandonato il partito, e l’esodo continuerà se non si avrà il coraggio di uscire dall’immobilismo e dall’autoreferenzialità” .

Cristina Fantinati

Scrive dunque Fantinati: “L’uscita da Forza Italia dell’On. Benedetta Fiorini è sicuramente un duro colpo anche sul fronte reggiano del partito, visto il lavoro continuo, l’ascolto e la disponibilità che Benedetta ci ha dimostrato e riservato in questi anni.  

Rispetto le motivazioni personali, ma è evidente che per Forza Italia si pone un problema serio, urgente e non più rinviabile di un vero rinnovamento del partito e di una concreta e non soltanto annunciata valorizzazione di chi lavora seriamente sul territorio”.

Già tanti esponenti di spicco di Forza Italia hanno abbandonato il partito e – avverte la coordinatrice provinciale – “molto probabilmente, l’esodo continuerà se non si avrà il coraggio di uscire dall’immobilismo e dalle logiche di autoreferenzialità, per aprire una nuova fase costituente che metta al centro proprio i territori e le migliori risorse umane presenti.

Auguro comunque all’amica Benedetta Fiorini un in bocca al lupo“.

Da parte sua la deputata reggiana, che era anche vicecoordinatrice regionale di Forza Italia, per il momento non si sbilancia in spiegazioni approfondite sulle ragioni del suo salto da Berlusconi, che l’aveva candidata nel collegio uninominale di Sassuolo e con quale i rapporti sono sempre stati più che buoni, al partito di Salvini.

Benedetta Fiorini

Di certo il passaggio è stato definito in “zona Parlamento”: non è un mistero che la Lega stia cercando di rafforzarsi al centro anche con personalità apprezzate dall’elettorato “lib” e moderato. Ma è altrettanto evidente che nelle scelte di Fiorini hanno pesato le lotte tra i gruppi di potere che dilaniano Forza Italia, anche con vistosi ondeggiamenti di linea politica, nel momento forse più drammatico nella vita del movimento politico fondato 26 anni fa come risposta alla liquefazione della Dc e del Psi sotto i colpi di Mani Pulite. Lotte che lasciano ben poco spazio agli esponenti più legati alla base territoriale, quelli che un tempo venivano chiamati “peones“.

Le decisioni di Fiorini appaiono tutte dentro questa crisi, e l’allarme lanciato da Fantinati- sul collasso della direzione politica – nè è una conferma chiara. Tuttavia la deputata reggiana per il momento ha dribblato ogni riflessione in tal senso: insiste piuttosto sul fatto di essere una parlamentare di tutto il centro destra, e si augura di recuperare presto un rapporto fattivo con i “colleghi” di Forza Italia.

In una intervista al Carlino Reggio, Fiorini parla di “scelta difficile, ma di coscienza e di coerenza“. “Intendo rappresentare tutto il centrodestra come ho sempre fatto, ma guardando al futuro e salvaguardando i principi e i valori di libertà”.

Nel salto verso la Lega – insiste – “non ci sono ragioni personali, anzi mi auguro che passato questo primo momento si possano recuperare i tanti rapporti di collaborazione che ho con i miei colleghi di Forza Italia”. Tuttavia “con il tempo mi sono sempre sentita in maggiore sintonia con i valori e le battaglie della Lega”.

E aggiunge: “Quello che poi nelle ultime settimane mi ha spinto definitivamente al passaggio è stata la posizione di Forza Italia su alcune questioni importanti, come il Mes... La nostra priorità continua a essere quella di lavorare per un’alternativa, perchè il governo in carica non ha mantenuto gli impegni e ha continuato a fare danni enormi al Paese soprattutto durante la gestione dell’emergenza Covid e nelle scelte per la ripartenza”.

Pierluigi Ghiggini

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