Usa i permessi per drogarsi e minaccia i carabinieri che lo vanno a controllare
Giovane correggese dai domiciliari al carcere

26/7/2020 – Condannato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, beneficiava dei domiciliari con la possibilità di assentarsi due ore al giorno per soddisfare le proprie esigenze. Lui, un 27enne residente a Correggio, ha però posto in essere comportamenti tale da vedersi revocare il beneficio che è stato immediatamente sospeso in via cautelare dal Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia che ha ordinato il trasferimento del 27enne in un istituto carcerario. Il provvedimento è stato trasmesso ai carabinieri della stazione di Correggio che vi hanno dato esecuzione conducendo l’uomo in carcere.

Oltre alla segnalazione del SERT di Correggio che seguiva il 27enne, i cui controlli hanno evidenziato negli ultimi mesi positività ad oppiacei e cannabinoidi (segno che l’uomo probabilmente durante le uscite autorizzate faceva uso di stupefacenti) tanto che il servizio reputava inidoneo il programma ambulatoriale, l’uomo dava segni di insofferenza ai controlli dei carabinieri di Correggio che si recavano presso la sua abitazione per verificarne la regolare presenza (in orario ovviamente in cui non era autorizzato ad uscire).

In più ocasioni, il giovane avrebbe tenuto “atteggiamenti gravemente incongrui e inopportuni” che hanno determinato la denuncia a suo carico per il reato di minaccia a pubblico ufficiale. Tali circostanze segnalate all’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia congiunte al movimento sospetto di soggetti con precedenti penali in materia di stupefacenti, registrati nei pressi dell’abitazione del 27enne, hanno indotto il magistrato di sorveglianza a sospendere il beneficio disponendo l’accompagnamento in carcere dell’uomo a cura dei carabinieri di Correggio a cui è stato inviato per l’esecuzione il provvedimento. Il 27enne era salito alla ribalta delle cronache reggiane nel marzo del 2017 quando aveva cercato di disfarsi di dosi di eroina, buttandole dalle scale. I carabinieri di Correggio avevano recuperato gli involucri e lo avevano arrestato. Il tutto era accaduto in una scuola di Correggio l’8 marzo 2017.

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