Stragi: il presidente Mattarella a Bologna
Messa in Duomo, pellegrinaggio alla stazione, museo della Memoria
Domenica Casellati in piazza Maggiore, e comitati-verità in piazza Carducci

29/7/2020 – Il presidente della Repubblica Sergio Matterella sarà domani 30 luglio a Bologna per ricordare le stragi di Ustica della stazione e del 27 giugno e del 2 agosto 1980.

Alle 11.30 sarà nella sala d’attesa della stazione, davanti alla lapide commemorativa, dove incontrerà per alcuni minuti i familiari delle vittime del 2 agosto.

Il resti del Dc9 Itavia al Museo della Memoria di Bologna

Il capo dello Stato arriverà in aereo al Marconi, quindi il corteo presidenziale raggiungerà nla cattedrale di San Pietro dove, alle 10.30, Mattarella assisterà alla messa in suffragio delle vittime, celebrata dal cardinale Matteo Zuppi.

Poi la visita al museo della Memoria dove sono custoditi i resti del Dc9 precipitato a causa di un’esplosione tra Ponza e Ustica la sera del 27 giguno di 40 anni fa.

Domenica 2 agosto invece in piazza Maggiore la cerimonia per il 40 mo della strage alla stazione con l’intervento della presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.

Alle 10.25, l’ora dell’esplosione, risuonerà il fischio del treno in collegamento streaming con la Stazione, seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Subito dopo, gli interventi del sindacoMerola e di Casellati. Alle 11.15 in piazza Maggiore saranno trasmesse, in collegamento streaming dalla lapide nella sala d’aspetto della Stazione, la deposizione delle corone in memoria delle vittime della strage e la scopertura della targa di intitolazione della Stazione alle vittime della strage del 2 agosto 1980.

Nel pomeriggio alle 18, in piazza Carducci la manifestazione alternativa del comitato ‘L’ora della verità sul 2 agosto 1980’ e dell’associazione  ‘La verità su Ignota 86’.

“Chiediamo nuovi accertamenti sui terroristi rossi Carlos, Kram, la Frolich – afferma Massimiliano Mazzanti di Ignota 86 – Tutte persone che sapevano maneggiare bene bombe, facevano attentati e quel 2 agosto gravitavano, in un modo o nell’altro, su Bologna. E per onore alla verità e alle vittime ci sono altri quesiti che andrebbero sollevati”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.