Perchè Lega e FdI hanno votato contro Manari presidente Unione Appennino
“Un sindaco inefficiente e autoritario: qualche esempio”

DI ALESSANDRO RANIERO DAVOLI*

5/7/2020 – “Il consigliere capogruppo Alberto Bizzocchi e io, gruppo Lega-Fratelli d’Italia, abbiamo votato contro la candidatura a presidente dell’Unione Montana del dr. Antonio Manari, cardiologo in pensione, sindaco PD del comune di Ventasso.

Alessandro Raniero Davoli

Il dott. Manari, non ha dato una buona prova da sindaco di Ventasso. Ha vinto facilmente alle amministrative perché una sola lista è stata presentata alle elezioni, quella del PD. Come ho dichiarato, dopo l’introduzione celebrativa della sua candidatura a presidente, fatta da Walter Costi, sindaco di Casina, (poi eletto vicepresidente), tutto sorrisi e frasi positive.
Al contrario del profilo rose e fiori fatto da Costi, il dr. Manari è spesso assente, evita il contatto con i cittadini, non segue nemmeno i lavori di manutenzione, scarsi, dei quali sempre più hanno estrema necessità le strade, i muri di contenimento, le cunette, l’arredo urbano, di un territorio vasto come quello nato dalla fusione dei quattro ex comuni del crinale appenninico.

Alberto Bizzocchi


Ho detto che non è una opinione per la diversa appartenenza politica, ma un dato di fatto, basato su interventi mancati e comportamenti altezzosi, non al servizio dei cittadini, ma solo a logiche di partito, il PD, il suo.
Il sindaco Antonio Manari ha l’impronta autoritaria e gerarchica tipica di un ex primario ospedaliero, non addolcito certo dall’età; in questo modo si confronta con le richieste di colloquio dei comuni cittadini, non si fa trovare al telefono, non richiama, non accetta critiche e suggerimenti.
Nella mia breve dichiarazione di voto, fortemente contrario, ho descritto due episodi: l’appalto aggiudicato in modo dissennato e costruzione mal eseguita del municipio di Ramiseto, (contro i progetti di altre sei ditte delle quali alcune della nostra montagna, i tecnici del comune hanno giudicato vincitrice ABE srl, ditta di Salerno, 460.000 euro) e le conseguenze di un incidente stradale.
La ristrutturazione dell’edificio già sede comunale di Ramiseto, è stata eseguita in modo pessimo, al limite della denuncia penale per danno erariale. Pareti storte, che il falegname ha sudato sette camice per installare le porte, rigatura delle finestre approssimativa, intonaco ad onde, uffici aperti al pubblico angusti, sia in pianta che in altezza, e ciliegina sulla torta, niente ascensore per tre piani, né per i disabili né per i cittadini anziani !
Commissione giudicante: ing. Laura Felici e geom. Gianfranco Azzolini, ufficio tecnico del comune di Ventasso, dr. Gianluca Diemmi, Responsabile della Gestione Associata del Personale presso l’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano.
La ditta ABE srl ha lavorato anche per la ristrutturazione del municipio di Cervarezza, per l’Istituto Cattaneo Dall’Aglio, proprietario provincia di Reggio a guida PD (solo per quest’ultimo appalto, oltre un milione e cinquantaquattromila euro, più Iva al 10%), ecc.
E veniamo all’incidente al quale accennavo: il 17 febbraio scorso, un automobilista perdeva il controllo della sua auto, usciva di strada in centro a Ramiseto, abbatteva un lampione dell’illuminazione pubblica a fianco dell’edificio che ospita l’Ufficio Postale, danneggiava un guardrail e una ringhiera sul rio Corvo.
Avvertivo telefonicamente già il giorno successivo, parlavo con l’ing. Felici, responsabile lavori pubblici del comune di Ventasso, chiedevo di parlare con il sindaco Manari. Impossibile. Segnalavo che i cavi elettrici erano caduti su una strada comunale, a lato della Provinciale 15, che il palo in cemento, spezzato alla base, era posto di traverso sul letto del rio e che in caso di piena, poteva formare una barriera ai detriti e al deflusso delle acqua sotto il piccolo arco del ponte della provinciale, con esondazione sulla carreggiata. Situazione di doppio pericolo.
Nessuno interveniva. Si vedeva alcuni giorni dopo un operaio della ditta Enel Sole, non del comune, che toglieva i cavi elettrici dalla strada.
Ad oggi, quattro mesi dopo, il palo giace abbandonato a lato di una strada comunale. A mia cura e a mie spese l’ho fatto rimuovere, sia per la situazione di pericolo che per poter eseguire opera di ripristino della balaustra in legno, visto che la strada privata che porta anche alla mia abitazione è a lato dell’Ufficio postale di Ramiseto, e un bambino o un anziano poteva cadere nel sottostante rio, senza la protezione di una adeguata ringhiera.
Interventi del sindaco Manari: zero.
Poiché gli uomini si giudicano dalle opere e non dalle chiacchiere, ecco come brilla la capacità amministrativa del dott. Manari, sindaco Pd di Ventasso, ora presidente dell’Unione Montana, nomina imposta dal PD. Auguri !
Traggano i lettori gli auspici. Oh, il dr. Manari è sicuramente l’uomo adatto a gestire i fondi ingenti che arrivano per le aree interne, decine di milioni, su precisi ordini del suo partito, il PD.
Sarà capace di programmare uno sviluppo reale necessario a contrastare la veloce agonia della nostra comunità, ascoltando gli imprenditori, gli agricoltori, i professionisti non inquadrati nelle cooperative di sinistra? Io non lo credo”.

(*Alessandro Raniero Davoli consigliere Unione Montana dei comuni dell’Appennino reggiano)

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3 risposte a Perchè Lega e FdI hanno votato contro Manari presidente Unione Appennino
“Un sindaco inefficiente e autoritario: qualche esempio”

  1. precisino Rispondi

    06/07/2020 alle 14:00

    Ma come mai le illuminate persone dell’appennino non hano eletto l’illustre Alessandro Raniero Davoli, sindaco di Castelnovo ne’ Monti, acciocché potesse diventare Presidente dell’Unione e (magari) Presidente della Provincia, visto che è così bravo e illuminato?
    Misteri della poltica

    • Alessandro Davoli Rispondi

      06/07/2020 alle 18:25

      Non è la prima volta che gli elettori si sbagliano … 😊
      Ne’ sarà l’ultima … la storia d’Italia insegna … elezioni hanno dato la maggioranza ad un certo Benito e a un certo Adolf … mi pare che gli elettori non sempre l’indovinino … non crede?
      Un caro saluto,
      Alessandro Davoli

  2. Alessandro Davoli Rispondi

    06/07/2020 alle 15:29

    Errata corrige: La lista Pd non era l’unica lista alle elezioni del 2016 per il comune di Ventasso. Ha partecipato anche una lista “civica” capeggiata da Paolo Bargiacchi. Mi si vorrà perdonare l’errore. Considero Bargiacchi “maggioranza di complemento” per la sua lunga militanza a sinistra, allineato con il partito dai molti nomi PDS, Ds, PD … Uscito per non essere stato candidato a Rima, come sperava. Confermo che alle amministrative non c’era una lista di opposizione vera, del Centro-Destra. Un gruppetto di socialisti ha fatto fallire negli ultimi giorni utili una lista capeggiata da una giovane donna, capace e intelligente, che però non sarebbe scesa ai soliti compromessi, che piacciono tanto a certi politicanti.
    Rendo noto inoltre che il falegname in questione mi ha scritto. Chiede che io smentisca quanto mi ha confidato di persona. Credo abbia il timore di essere escluso da futuri appalti, per aver parlato …
    Questo è il PD in montagna. Lascio ulteriori commenti ai lettori. Un saluto.
    Alessandro Raniero Davoli
    Consigliere Unione Montana Appennino reggiano

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