Mediopadana: “La montagna ha partorito il topolino”
Investimenti con sette anni di ritardo
“La solita passerella, inquietante la ministra De Micheli”

DI CINZIA RUBERTELLI *

Cinzia Rubertelli

7/7/2020 Alla fine la montagna partorì il topolino. I nuovi investimenti alla stazione Mediopadana, presentati in pompa magna ieri mattina, sono interventi in realtà attesi da sette anni e mai realizzati, che arrivano fuori tempo massimo. Certo, meglio tardi che mai! Sul piano economico gli investimenti pubblici  sono briciole rispetto alle necessità di quella che dovrebbe essere un’infrastruttura di area vasta, la Mediopadana appunto.

La ministra Paola De Micheli alla presentazione dell’accordo Rfi-Comune di Reggio

L’aspetto più inquietante è l’atteggiamento del ministro De Micheli che con la massima non  curanza dei nostri amministratori locali ha confermato il via libera del Governo ad uno studio di prefattibilità per una nuova fermata a Parma.

Ieri mattina a Reggio abbiamo assistito alla solita passerella,  mentre a Parma lavorano alacremente per portare la fermata Tav nella città ducale. Abbiamo ascoltato oggi tanti ringraziamenti e applausi, ma non abbiamo colto alcun esame di coscienza. A sette anni dalla sua inaugurazione, alla Mediopadana mancano ancora i servizi essenziali.

*Capogruppo consigliare Alleanza Civica Reggio Emilia

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