La Reggiana a un passo dalla B
Ora è finale play-off: sfida col Bari

DI PAOLO COMASTRI

Paolo Comastri

18/7/2020 – La Reggiana batte il Novara 2-1 con una partita davvero straordinaria conquistando così la finale dei play off per salire in Serie B.

L’agognata cadetteria l’Alvini band se la giocherà mercoledì 22 luglio; avversario il Bari che a un minuto dalla fine del secondo tempo supplementare, ha segnato il gol partita contro la Carrarese con Simone Simeri.

La finale dei playoff è quindi realtà per una Reggiana solida a livello mentale e che, fisicamente, ha saputo reggere anche stavolta il confronto.

Doverose le note di cronaca iniziando con il sottolineare che la Reggiana scende in campo confermando il 3-4-1-2 che l’ha portata in semifinale, con Giacomo Venturi in porta, la linea difensiva formata da Spanò, Rozzio e Andrea Costa; sull’out di destra il rapido Libutti, con l’ottimo Lunetta su quello mancino, con Rossi e Varone in mezzo. Radrezza torna titolare dietro agli attaccanti, che sono Zamparo, preferito a Scappini e l’intoccabile Kargbo.


Risponde per le rime il Novara, un’ottima formazione sotto tutti i profili, che scende al Città del Tricolore con un 4-3-3 che vede Lanni in porta, Cassandro, Sbraga, Pogliano e Cagnano nella linea difensiva; un centrocampo formato da Bianchi, Buzzegoli e Nardi, mentre in avanti gioca il tridente formato da Gonzalez, Pinzauti e Piscitella.

La Reggiana inizia a prendere il pallino del gioco e conquista un calcio d’angolo battuto da Kargbo per Rozzio che, di testa colpisce bene, ma la sfera viene bloccata dal portiere avversario. Poco dopo, ancora i granata si fanno pericolosi con un tiro di Varone toccato da Zamparo che Lanni, con un intervento preciso, devia in calcio d’angolo.

Al 10′ ecco il primo caso della partita: calcio d’angolo della Regia per la testa di Zamparo, che devia i pallone verso la porta avversaria; il pallone viene toccato da Kargbo che lo spinge forse oltre la linea di porta, ma l’arbitro, che in Serie C non può avvalersi del Var, decide che la palla non ha valicato la linea e non convalida la rete chiesta a gran voce dai granata.

Al 20′ ancora la Regia in avanti con un tentativo in diagonale di Zamparo che, di sinistro, manda la sfera di poco fuori alla sinistra del portiere. Poco dopo un altro sussulto, sempre per la compagine di mister Alvini: Igor Radrezza, da distanza importante calcia bene a rete col piede mancino, il suo piede preferito, e colpisce una splendida traversa.

Il gol sembra nell’aria e la Regia non tradisce: al 23’, infatti, Sgarba passa indietro il pallone al proprio portiere Lanni, ma Kargbo, con un guizzo, ci arriva per primo e tocca la palla con l’esterno destro, tanto da eludere l’intervento dell’estremo in uscita, gonfiando dolcemente la rete della porta novarese.

Dopo il coooling break concesso dall’arbitro alla mezzora per consentire alle due squadre di dissetarsi, il Novara cerca di recuperare il passivo con una punizione di Buzzegoli, ma il portiere Venturi è sulla traiettoria della sfera che sibila sul fondo alla destra del palo.

La Reggiana insiste con un tiro non eccelso di Varone e un tentativo rimpallato di Kargbo, ma è il Novara a crescere nel finale di primo tempo con una strepitosa conclusione di mancino di Gonzalez che, da destra, si accentra e scarica un micidiale mancino che Venturi riesce a deviare con un grande intervento sul palo lontano.

Il Novara ci crede e un minuto dopo la squadra di mister Banchieri è bravissima nel non tentare il tiro frettolosamente, tant’è che mantiene il possesso palla all’interno dell’area granata con lucidità, per poi permettere a Buzzegoli di controllare il pallone di destro, fare una finta che manda fuori tempo Lunetta portandosi la palla sul piede sinistro, per poi trafiggere l’ottimo Venturi con un diagonale imprendibile.

Reggiana e Novara vanno quindi al riposo sul risultato di 1-1.

Parte forte la Regia che, dopo due minuti, si fa pericolosa con un tiro-cross di Libutti da destra che Lanni smanaccia e toglie dalla testa di Zamparo. I granata ci credono e al 4′ Radrezza si inventa un gran lancio che scavalca i difensori del Novara, liberando il velocissimo Kargbo che non aggancia perfettamente un pallone molto difficile, per poi cadere a terra: l’arbitro lo punisce in modo eccessivo ammonendolo per simulazione.

All’8′ la Reggiana finalmente passa: Kargbo riceve un pallone filtrante, l’attaccante granata cade, forse spinto da un avversario in piena area, ma il direttore di gara non fischia e il colored granata si rialza prontamente, difende il pallone e con la coda dell’occhio vede l’arrivo di Spanò, che, di prima intenzione, calcia in porta, infilando il pallone nell’angolino basso, con un diagonale chirurgico, alla destra del portiere: 2-1.

Poco dopo Bortolussi cerca il pareggio, anch’egli in diagonale, ma Giacomo Venturi si supera e respinge d’istinto. Il Novara ci crede e ancora Bortolussi, appena entrato, gira di collo destro una palla vacante in piena area, che un giocatore della Reggiana, probabilmente Rozzio, tocca con un braccio alto: poteva essere rigore, ma l’arbitro non è dello stesso avviso; l’azione continua e Pogliano colpisce bene il pallone, ma è sfortunato perché il suo tiro si infrange sul palo alla destra di Venturi.

Il Novara continua a cercare il pareggio soprattutto dopo la girandola dei cambi e Bortolussi, il più in palla dei novaresi, arriva al tiro con un rasoterra da fuori area, ma la conclusione è centrale e non impensierisce l’attento Venturi.

I granata sfiorano il gol con un tiro cross di Staiti, entrato al posto di Radrezza, indirizzato al centro della difesa: la palla viene leggermente deviata da un avversario e termina in corner per pochi millimetri, sibilando alla sinistra del portiere ospite.

Nel finale, a causa di un fallo concesso dall’arbitro alla Reggiana, il Novara si infuria con il tecnico Banchieri che viene espulto. Proprio all’ultimo secondo Kargbo sfiora il terzo gol per la Regia, poi l’arbitro fischia e la Regia è in tripudio.

La Reggiana, e Reggio Emilia, possono davvero sognare; dopo 21 anni di tribolazioni, dolori, fallimenti e cocenti delusioni questo il punto più alto della storia granata.

E mercoledì, i 90 minuti che decideranno la quarta promossa in Serie B.

IL TABELLINO

Reggiana 2
Novara 1

Marcatori: al 23’pt Kargbo (R), al 46’pt Buzzegoli (N), all’11’st Spanò (R).


Reggiana (3-4-1-2): Venturi; Spanò, Rozzio, Costa; Libutti, Rossi (dal 45’st Espeche), Varone, Lunetta (dal 17’st Favalli); Radrezza (dal 31’st Staiti); Zamparo (dal 17’st Marchi), Kargbo. A disposizione: Narduzzo, Martinelli, Kirwan, Pellizzari, Serrotti, Zanini, Valencia, Scappini. Allenatore: Massimiliano Alvini.


Novara (4-3-3): Lanni; Cassandro, Sbraga, Pogliano, Cagnano; Bianchi, Buzzegoli, Nardi (dal 17’st Schiavi); Gonzalez (dal 13’st Bortolussi), Pinzauti (dal 21’st Cisco), Piscitella (dal 21’st Peralta). A disposizione: Marricchi, Ferrara, Bove, Zunno, Collodel, Bellich, Pinotti, Pagani, Barbieri, Strechie. Allenatore: Simone Banchieri.


Arbitro: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia. Assistenti: Gaetano Massara di Reggio Calabria e Marco Della Croce di Rimini. Quarto uomo: Ermanno Feliciani di Teramo.
Note: minuto di raccoglimento per le vittime del Covid prima dell’inizio della semifinale; corner 7-1 (4-3 il primo tempo) per la Reggiana. Ammoniti mister Alvini (R), Nardi (N), Rossi (R), Kargbo (R), Marchi (R), Cassandro (N); espulso al 43’st mister Banchieri per proteste; minuti di recupero 2 nel primo tempo, 5 nella ripresa.

Be Sociable, Share!

3 risposte a La Reggiana a un passo dalla B
Ora è finale play-off: sfida col Bari

  1. fausto poli Rispondi

    18/07/2020 alle 21:19

    Beh che dire: bravi!
    Attendo la fine del torneo. Vorrei sapere: il distanziamebto ? Se scoppia un focolaro ? Vilutamente parole distorte. Ma se capitasse veramente ?

  2. fausto poli Rispondi

    18/07/2020 alle 22:20

    Bravi! Ma l’ assemblamento ?

  3. Tifo e tifosi: una malattia. Rispondi

    19/07/2020 alle 08:11

    Della serie : ‘Ma sì dai..Dimentichiamo tutto lo schifo con una partitella. In fondo è meglio ‘tifare’ che ‘giocare’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.